AU, solidarietà alla Giovane Italia Palermo

“Quanto accaduto nella tarda serata di ieri alla sede della Giovane Italia Palermo è vergognoso e vile, esprimiamo la nostra solidarietà ai ragazzi siciliani certi che non saranno gesti come questo a impedire loro di continuare il percorso di militanza” è quanto si legge in una nota diffusa da Azione Universitaria…

“Quanto accaduto nella tarda serata di ieri alla sede della Giovane Italia Palermo è vergognoso e vile, esprimiamo la nostra solidarietà ai ragazzi siciliani certi che non saranno gesti come questo a impedire loro di continuare il percorso di militanza” è quanto si legge in una nota diffusa da Azione Universitaria a seguito dell’attentato che ha visto coinvolti ieri i ragazzi della Giovane Italia Palermo quando un molotov ha incendiato il portone della sede nella quale si svolgeva una riunione organizzativa. 

“Quello di ieri è un chiaro atto intimidatorio per impedire ai ragazzi di svolgere la manifestazione unitaria del prossimo 7 gennaio in ricordo delle vittime della strage di Acca Larentia. Gli stessi personaggi che chiedono ai questori di non autorizzare le commemorazioni per non alimentare l’odio politico si macchiano poi di episodi come questo che viaggiano esattamente nella direzione dello scontro. La sinistra antagonista, in mancanza di altri argomenti, vuole far rinascere lo spauracchio di un nemico contro cui combattere per far rivivere l’unica forma di militanza che conosce, ovvero sia il cosiddetto “antifascismo militante”. Invitiamo i ragazzi di Palermo e tutti i ragazzi che militano nei nostri movimenti a non lasciarsi intimorire da queste provocazioni da anni settanta nelle quali non abbiamo nessuna intenzione di cadere”. 

“Azione Universitaria – conclude la nota – è vicina ai presidenti provinciali e regionali della Giovane Italia Palermo e a tutti i ragazzi che nel 2012 sono costretti a scontrarsi ancora con rigurgiti anacronistici e senza senso. Noi continueremo a fare quello che facciamo ogni giorno, lottare per una politica diversa e migliore”.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

The HUB Bari apre le porte alla città

Next Article

Premio in memoria di Giuseppe D'avanzo

Related Posts
Leggi di più

La versione di Seneca, talebani e Martin Luter King: ecco le tracce più scelte dalle scuole per la seconda prova della maturità

Ieri i 520mila studenti che hanno svolto la seconda prova dell'esame di maturità hanno impiegato in media tra le 4 e le 6 ore. Seneca e Tacito i più gettonati nei licei classici. I risultati avranno un peso minore rispetto al passato (solo 10 su 100). Il ministro Bianchi: "L'anno prossimo torneremo alla vecchia impostazione ma disponibile ad introdurre ulteriori novità".