Bergamo, elezioni all’università per il nuovo rettore

La corsa entra nel vivo, resta a due: Sergio Cavalieri e Caterina Rizzi. Altri candidati ritirati nei giorni scorsi

Oggi la prima chiamata per l’elezione del nuovo rettore dell’Università degli studi di Bergamo. Ai seggi virtuali (il voto sarà per via telematica, l’emergenza sanitaria non consente elezioni in presenza) si recheranno docenti e ricercatori, personale dirigente, amministrativo e tecnico e i rappresentanti degli studenti.

I candidati rettore

A contendersi la poltrona occupata negli ultimi sei anni da Remo Morzenti Pellegrini sono rimasti in due, dopo la rinuncia delle candidate Giovanna Dossena e Piera Molinelli, ad appena tre giorni dal voto. Si sfidano per la carica di numero uno dell’ateneo Caterina Rizzi e Sergio Cavalieri, entrambi docenti del dipartimento di Ingegneria gestionale. La prima ne è stata direttore, il secondo è prorettore al Trasferimento tecnologico e all’Innovazione. Si affrontano su un terreno che conoscono bene, accomunati da una lunga militanza nella comunità accademica.

La professoressa Rizzi promette “un ateneo sostenibile, inclusivo e interdisciplinare”; il professor Cavalieri punta a “un’università aperta, dialogante e internazionale”. Le urne apriranno alle 9 per chiudere alle 15. Lo scrutinio elettronico avverrà al termine delle operazioni di voto. Se nessuno dei due candidati raggiungerà al primo colpo la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto, sono previste altre tre votazioni nei giorni successivi.

Alla prima votazione (25 ottobre) ed eventuale seconda (27 ottobre) risulta eletto chi ottiene il voto della maggioranza assoluta degli aventi diritto (691 ); invece, in un’eventuale terza votazione (28 ottobre) risulta eletto chi ottiene il voto della maggioranza assoluta dei votanti. In caso di mancata elezione alla terza votazione, si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti nell’ultima votazione.

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