Francia, studentesse nude contro il cancro

Nudi contro il cancro. Gli studenti e le studentesse di medicina dell’Università francese di Caen, in bassa Normandia, hanno realizzato un calendario per il 2015 che mette in scena, in ogni mese, una diversa forma di cancro, ispirandosi a quadri o fotografia famose. I camici bianchi iscritti al terzo anno si sono fotti immortalare senza veli per finanziare la ricerca sul cancro.
Per il tumore del sangue i ragazzi si sono ispirati alla scena della Creazione dipinta da Michelangelo. Per il tumore ai reni, invece, gli studenti hanno rimodellato la foto di Man Ray, intitolata “Le Violon d’ingres”.
Gli studenti di Medicina di Caen si erano messi in gioco già l’anno scorso con un’iniziativa simile, questa volta in favore dell’Associazione per la lotta contro l’Aids. Il calendario 2014 aveva raccolto 1.500 euro.
 

(foto SPEPCS, Service de Polycopie des Étudiants en Profession de Santé de Caen)

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Sesso tra studenti e prof: in Usa c'è il divieto

Next Article

"#labuonascuola è una farsa": studenti in piazza

Related Posts
Leggi di più

Maturità senza mascherine? Si apre uno spiraglio: “Con pochi contagi a giugno si possono eliminare”

Continua il dibattito sull'eliminazione delle mascherine a scuola. L'Italia è l'unico Paese in Europa che ha mantenuto l'obbligo di indossarle in classe per gli studenti ma cresce il pressing per eliminarle almeno durante gli esami di maturità e quelli della scuola media. Gli esperti: "Se il tasso di positività si abbasserà dall'attuale 13% al 10% ai primi di giugno allora potremo ragionare sull'eliminazione"
Leggi di più

Gran Bretagna, niente visto speciale per i nostri laureati: le università italiane considerate “troppo scarse”

Il governo britannico mette a disposizione una "green card" per attrarre giovani talenti e aggirare così le stringenti regole imposte dalla Brexit. Potranno partecipare però solo chi si è laureato in una "università eccellente" in giro per il mondo. Dall'elenco però sono state esclusi tutti gli atenei italiani considerati quindi non all'altezza in basse ai risultati nelle più prestigiose classifiche mondiali.