Ministero della Giustizia: concorso per il reclutamento di 500 notai

Concorso per il reclutamento di 500 notai: il Ministero della Giustizia ha aperto una procedura selettiva per l’assunzione di 500 notai.
Possono partecipare al concorso i candidati in possesso dei seguenti requisiti: essere cittadino italiano o di un altro Stato membro dell’Unione europea ed aver compiuto l’età di anni 21; essere di moralità e di condotta sotto ogni rapporto incensurate; non aver subìto condanna per un reato non colposo punito con pena non inferiore nel minimo a sei mesi, ancorché sia stata inflitta una pena di durata minore; essere fornito della laurea in giurisprudenza o della laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza date o confermate da una università italiana o di titolo riconosciuto equipollente ai sensi della legge 11 luglio 2002, n. 148; avere ottenuto l’iscrizione fra i praticanti presso un Consiglio notarile ed aver fatto la pratica per diciotto mesi, di cui almeno per un anno continuativamente dopo la laurea; non essere stati dichiarati non idonei in tre precedenti concorsi per esami a posti di notaio, banditi successivamente all’entrata in vigore della legge 18 giugno 2009, n. 69.
La procedura selettiva avverrà in due distinte prove, una scritta e l’altra orale. Per la prova scritta sono previste 3 sotto prove riguardanti un atto di ultima volontà e due atti tra vivi (di cui uno di diritto commerciale).
L’esame orale si suddivide a sua volta in te sotto prove focalizzate sulle seguenti materie:
– diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione, con particolare riguardo agli istituti giuridici in rapporto ai quali si esplica l’ufficio di notaio;
– disposizioni sull’ordinamento del notariato e degli archivi notarili;
– disposizioni concernenti i tributi sugli affari.
La scadenza per inoltrare le vostre candidature è fissata al 26 maggio 2016. Per maggiori informazioni e per conoscere le modalità di inoltro della domanda potete scaricare il bando ufficiale del concorso per 500 notai del ministro della Giustizia a questo link.

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