Maturità, tutto sulla prima prova

Le tracce della prima prova della maturità impazzano in rete. Tra previsioni azzeccate e miti svaniti cerchiamo di fare un po’ d’ordine

Le tracce della prima prova della maturità impazzano in rete. Tra previsioni azzeccate e miti svaniti cerchiamo di fare un po’ d’ordine.

Per la tipologia AANALISI DEL TESTO è stato selezionato Lucca di Giuseppe Ungaretti.

Tra le richieste dell’analisi: gli aspetti linguistico-lessicali, la spiegazione dell’espressione “La mia infanzia ne fu tutta meravigliata” e, sulla base dell’analisi condotta, proporre una interpretazione personale della poesia approfondita con collegamenti ad altri testi dell’autore o altri.

La lirica è nell’antologia garzantiana. E’ una poesia in prosa, di ricapitolazione: il giovanile fermento pare finito, la responsabilità comincia a pesare, ci si avvia alla maturità. Solo ora il pensiero di Ungaretti va alla morte, anche se è appena uscito dalla guerra. Ha più di trent’anni, è spaesato, vede la prima volta Lucca e scopre le sue radici, lui nomade.
[Si pensi a: ho preso anch’io una zappa. Oppure: non mi rimane più nulla da profanare, nulla da sognare (= è finita la giovinezza). Oppure: alleverò una prole (= guardo al futuro, a fondare altri uomini.

Per la tipologia B REDAZIONE DI UN SAGGIO BREVE O ARTICOLO DI GIORNALE sono stati selezionati quattro ambiti di interesse:

AMBITO ARTISTICO LETTERARIOAMORE, ODIO, PASSIONE

A disposizione del maturando tre opere: Il bacio di Klimt, Ettore e Andromaca di De Chirico e Gli amanti di Picasso. Inoltre, quattro passi di genere letterario tratti da: I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, La Lupa di Giovanni Verga, Il trionfo della morte di Gabriele D’Annunzio e Senilità di Italo Svevo.

Amore, odio e passione: tre elementi costanti nella vita di tutti. Attraverso alcuni dei maggiori scritti su questi temi, il maturando ha la possibilità di scrivere dei diversi sentimenti dell’uomo in relazione alle correnti letterarie ed artistiche: estetismo, naturalismo e così via. Occhio al titolo, stuzzicante ma preciso.

AMBITO SOCIO ECONOMICOSIAMO QUELLO CHE MANGIAMO?

A disposizione del maturando quattro passi: Adele SARNO, Otto ore seduti? Il cuore rischia doppio. Arriva l’auto-test per la prevenzione, “la Repubblica” – 1 aprile 2011; CNI-UNESCO, La Dieta Mediterranea è patrimonio immateriale dell’Umanità, www.unesco.it; Carlo PETRINI in Petrini-Rifkin. Il nuovo patto per la natura, “la Repubblica” – 9 giugno 2010; Silvia MAGLIONI, Mangiare davanti al computer fa male alla linea, www.leonardo.it.

Dieta mediterranea, salute, vegetariani, vegani e quant’altro. La traccia socio economica propone una serie di articoli tratti da testate nazionali in cui lo scrittore di turno fa un’analisi sulle abitudine del popolo e sulle modalità di scambio prezzo-valore.

AMBITO STORICO POLITICODESTRA E SINISTRA

A disposizione del maturando quattro passi: Norberto BOBBIO, Destra e sinistra. Ragioni e significati di una distinzione politica, Donzelli editore, Roma 1994; Marcello VENEZIANI, Sinistra e destra. Risposta a Norberto Bobbio, Vallecchi Editore, Firenze 1995; Angelo PANEBIANCO, Le ragioni degli altri, “Corriere della Sera” – 17 aprile 2011; Giampiero CAROCCI, Destra e sinistra nella storia d’Italia, Laterza, Roma-Bari 2002.

“Se destra e sinistra non esistono bisogna inventarle. Sembra questo il precetto cruciale della politica nei nostri giorni” sono queste le parole di esordio di Venenziani nel testo sottoposto ai maturandi. Il saggio poltico ha i suoi pro e contro e non ci si può avventurare senza un minimo di conoscenza dei maggiori temi di attualità. Lo sviluppo di questa traccia va a braccetto con la politica moderna specialmente per le eventuali considerazioni e riflessioni relative ai giorni nostri.

AMBITO TECNICO SCIENTIFICOENRICO FERMI, FISICO

A disposizione del maturando quattro passi: Nicola CABIBBO, Le interazioni deboli, in Carlo BERNARDINI – Luisa BONOLIS (a cura di), Conoscere Fermi nel centenario della nascita 29 settembre 1901 – 2001, Editrice Compositori, Bologna 2001; Giuseppe BRUZZANITI, Enrico Fermi. Il genio obbediente, Einaudi, Torino 2007; Lettera di Enrico Fermi a Edoardo Amaldi del 28 agosto 1945 (in Edoardo AMALDI, Da via Panisperna all’America, Editori Riuniti, Roma 1997); Discorso tenuto da Enrico Fermi nel 1947 (in Giulio MALTESE, Ritorno a Chicago: Enrico Fermi e la nascita della fisica
delle alte energie nel secondo dopoguerra (1946-1954), in Atti del XXI Congresso Nazionale di Storia della Fisica e dell’Astronomia, Dipartimento di Fisica, Università della Calabria, Arcavacata di Rende (CS), 6, 7 e 8 giugno 2001).

La traccia con Fermi protagonista è un excursus sulla vita del grande fisico italiano. Nobel per la fisica nel 1938, progettò e guidò la costruzione del primo reattore nucleare a fissione, che produsse la prima reazione nucleare a catena controllata. Fu uno dei direttori tecnici del Progetto Manhattan, che portò alla realizzazione della bomba atomica nei laboratori di Los Alamos.
È stato inoltre il primo ad interessarsi alle potenzialità delle simulazioni numeriche in ambito scientifico, nonché l’iniziatore di una fecondissima scuola di fisici, sia in Italia, sia negli Stati Uniti d’America. Una traccia molto interessante… per conoscitori!

Per la tipologia CTEMA DI ARGOMENTO STORICO è stato scelto lo storico Eric J. Hobsbawm e il suo celebre Secolo Breve. Al candidato è stato richiesto di valutare criticamente la periodizzazione proposta dallo storico soffermandosi sugli eventi che hanno caratterizzato gli anni ’70 del Novecento.

1914-1991, questo il secolo di Hobsbawm. Dopo alcuni anni dal termine del secondo conflitto mondiale, ci sono stati circa 30 anni di crescita economica caratterizzata da una serie di avvenimenti di fondamentale importanza per la storia contemporanea come ad esempio le diverse dichiarazioni di indipendenza, l’avvento dei mezzi di comunicazione, la firma di trattati europei.

Per la tipologia DTEMA DI ORDINE GENERALE è stata selezionata una famosa frase di Andy Warhol “Nel futuro ognuno sarà famoso al mondo per quindici minuti”. Il candidato, prendendo spunto da questa “previsione” ha dovuto espletare il valore assegnato alla “fama” nella società odierna riflettendo sull’industria televisiva (Reality e Talent show) o social media (Twitter, Facebook, YouTube…)

Con questo tema, molto attuale, i ragazzi hanno potuto esprimere liberamente la loro percezione di fama dell’era moderna. In un’era in cui i social network e i talent show sono all’ordine del giorno non deve essere stato complicato fare una propria valutazione. La frase di Warhol poi, spiega benissimo due concetti importanti dell’essere famosi nella società moderna: la velocità con cui si diventa celebri e soprattutto il tempo assai ridotto sulla cresta dell’onda. Solo 15 minuti!

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