Marijuana, a piccole dosi protegge il cervello

Marijuana

Gli effetti benefici della marijuana. Secondo uno studio della Tel Aviv University, la marijuana potrebbe avere proprieta’ neuroprotettive. Gli scienziati hanno infatti scoperto che, a dosi estremamente basse, un componente psicoattivo di questa sostanza potrebbe proteggere il cervello prima e dopo un infortunio. In particolare, il Thc proteggerebbe il cervello dal danno cognitivo a lungo termine a seguito di lesioni da ipossia (mancanza di ossigeno), convulsioni o farmaci tossici.

Precedenti studi si erano focalizzati su dosi elevate di Thc iniettato in un breve lasso di tempo, circa 30 minuti prima o dopo l’infortunio. La nuova ricerca, pubblicata sulla rivista Behavioural Brain Research and Experimental Brain Research, dimostra che anche dosi molto basse di Thc, da mille a 10 mila volte inferiori a quella di una tradizionale sigaretta di marijuana, somministrate in un’ampia finestra di tempo, da 1-7 giorni prima o 1 a 3 giorni dopo la lesione, possono innescare processi biochimici che proteggono le cellule del cervello e preservano le funzioni cognitive nel corso del tempo.

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