Luigi de Magistris è il nuovo Sindaco di Napoli

Un risultato inaspettato quello ottenuto dal candidato IdV Luigi de Magistris che al ballottaggio con Gianni Lettieri del Pdl ha ottenuto il 64.37% dei voti

Un risultato inaspettato quello ottenuto dal candidato IdV Luigi de Magistris che al ballottaggio con Gianni Lettieri del Pdl ha ottenuto il 64.37% dei voti. Una vittoria che ha letteralmente mandato in delirio la città: dal comitato elettorale in via De Pretis, al Royal Continental fino alla festa di Piazza Municipio. Napoli oggi sembra essere una città con una profonda voglia di riscatto.

Tante le aspettative dei giovani nei confronti dell’ex magistrato che ora aspettano di vedere mantenute le promesse e le proposte di questi mesi di campagna elettorale. Ai microfoni del Corriere dell’Università in occasione degli incontri con i candidati presso il centro In Campus dichiarò: “Da sindaco vorrei creare le condizioni perché i giovani non vadano via: affiderei a loro la gestione di parchi, sentieri naturalistici e case comunali sul modello di Libera per i beni confiscati. Il Comune possiede trentamila immobili, possiamo fare la casa dello studente, del teatro, della cultura. In questo modo rendiamo la città anche più sicura perché una città è sicura se è viva, se pulsa”. Questo vogliono i giovani che si sono raccolti intorno a De Magistris. “Napoli è stata liberata e sarà libera per i prossimi cinque anni” ha affermato subito dopo la vittoria.

A scrutinio quasi terminato, Lettieri ha dichiarato: “C’è stato un risultato inequivocabile, un voto popolare in favore di de Magistris che ha preso il volo. Gli faccio l’in bocca al lupo, Napoli ha tanti di quei problemi che merita il mio buon lavoro – ha poi aggiunto – ringrazio tutti i napoletani che mi hanno votato, sia al primo che al secondo turno, avevo a cuore gli interessi della città e dei giovani”.

Martina Gaudino

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  1. Spero che il nuovo Sindaco non si faccia raggirare e non cada nel tranello di chi, in questi giorni, si sta autocandidando, rappresentandosi come espressione pulita della società civile: intellettuali, accademici, imprenditori, operatori del privato sociale e del mondo cooperativistico, che vanno alla carica in cerca di un nuovo “posto al sole”. Sarebbe una nuova truffa ai danni della città di Napoli, perché è anche grazie a loro, parassiti e/o saprofiti, che Napoli vive una condizione di degrado mai vista prima.
    Bruno Schettini

  2. Come primo atto di buona volontà suggerisco un’ordinanza sindacale che obblighi tutti quelli che hanno devastato i muri della città con i loro manifesti elettorali a toglierli a loro spese (ognuno la sua faccia) così come a loro spese li hanno fatti incollare dimostrando il loro grado di inciviltà. Sarebbe davvero un ottimo inizio e un chiaro messaggio per tutti, compresi gli aspiranti governanti della cosa pubblica.

  3. A parer mio.
    1) Qualunque siano stati gli impegni elettorali, Napoli non si può privare di nulla ed ha bisogno urgente dei suoi inceneritori.
    In questo (e solo in questo) la lega ha ragione.
    2) Occorre ordinare a tutti gli assunti nell’esercito della nettezza urbana di lavorare senza opporre cavilli burocratici (camion rotti, magari di proposito ecc.) o (minacciare di) mettere una parte delle maestranze in cassa integrazione.
    Basta un qualsiasi segnale serio e vero, per indurre gli addetti a un diverso regime di disciplina (che non sarà facile conseguire).
    Raffaele Pascali

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