Lo scienziato che rivoluziona la tecnologia

Riccardo Signorelli

Lo scienziato delle batterie Il riconoscimento per l’invenzione di una batteria in nano tubi di carbonio va ad un Italiano che sta cambiando il mondo della tecnologia. Così la Technology Review, la rivista del MIT di Boston, ha definito lo scienziato italiano Riccardo Signorelli, inserendolo nella lista dei 35 studiosi under 35 che si sono distinti con le loro invenzioni.

Signorelli, infatti, ha messo a punto un ultracondensatore di piccole dimensioni, una sorta di batteria grande pochi centimetri, che riesce ad immagazzinare l’energia generalmente stoccata in condensatori grandi un chilometro quadrato. Per riuscirci ha utilizzato setole di nano tubi di carbonio che sfruttano principi fisici, anziché fisico-chimici, per accumulare gli elettroni. La batteria così realizzata resiste alle basse temperature ed è in grado di sprigionare molta potenza in poco tempo risultando più efficiente dei generatori tradizionali.

Nativo di Morengo, in provincia di Bergamo, Signorelli ha fondato a Boston la FastCap System, un’azienda specializzata in alta tecnologia attraverso cui sta sviluppando tutte le possibili applicazioni della nuova invenzione.

Dopo aver trovato successo oltreoceano lo scienziato italiano ha aperto anche a collaborazioni con il suo paese d’origine: “L’Italia ha un enorme potenziale di energia geotermica – ha affermato in un’intervista a Panorama – Sebbene sia ancora presto, mi piacerebbe in futuro collaborare con società italiane che estraggono questo tipo di energia”.

 

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