La rassegna stampa di venerdì 13 maggio

Scuola, Università e Ricerca: ecco gli articoli selezionati questa mattina dalla redazione del Corriere dell’Università.
Il Sole 24 Ore – Prof in cattedra il 15 settembre – Il Senato ha approvato nella seduta di ieri il maxiemendamento che riscrive il Dl ex Lsu: novità in particolare per le assunzioni dei primi 20 mila vincitori del concorso a cattedra e per l’estensione del bonus cultura di 500 euro anche ai diciottenni stranieri.
La Stampa – Scuola, procedure più veloci per pagare i supplenti – Il maxiemendamento approvato dal Senato introduce anche novità per quanto riguarda la retribuzione dei supplenti che dovrà essere espletata entro un massimo di 30 giorni dall’avvio della collaborazione.
Corriere della Sera – Nove studenti su dieci fanno i test La rivincita delle prove Invalsi – Straordinaria adesione (oltre il 90%) degli studenti delle classi seconde superiori impegnate ieri nelle prove Invalsi. I ragazzi hanno risposto con partecipazione nonostante lo sciopero indetto dai sindacati di Base proprio contro i test di valutazione.
Corriere della Sera – Preside aggredita, in 40 scrivono al ministro – Dopo l’episodio della dirigente scolastica milanese aggredita a calci e pugni appena uscita dalla scuola, altri 40 presidi da tutta Italia hanno scritto una lettera aperta al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini per denunciare le pressioni ricevute dalla categoria quotidianamente.
Corriere Adriatico – Ersu, un dissesto da 1,5 milioni – Diritto allo studio a rischio per gli studenti delle Marche: gli Ersu regionali, infatti, ad eccezione di quello gestito dall’Università di Macerata, presentano passivi pesanti che rischiano di far saltare le borse di studio agli studenti beneficiari.
 

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Tania Cagnotto: “L'esame di maturità? Ero più agitata che alle olimpiadi”

Next Article

Miur, 5 milioni di euro per creare biblioteche innovative nelle scuole

Related Posts
Leggi di più

“Foto osé in cambio della sufficienza”: chiuse le indagini nei confronti del prof di matematica. Nei guai anche la preside che non denunciò

La Procura di Cosenza ha chiuso le indagini preliminari sul caso delle presunte molestie al liceo "Valentini-Majorana" di Castrolibero. Il docente accusato di violenza sessuale, tentata violenza sessuale, molestie sessuali e tentata estorsione. In un caso chiese a una ragazza di scattarsi una foto del seno se voleva ottenere il 6 nella sua materia.