La rassegna stampa di mercoledì 05 agosto

Scuola, Università Ricerca: le notizie della giornata, selezionate per voi dalla redazione di CorriereUniv.
Avvenire – Paritarie, tavolo sull’Imu riconvocato a settembre – Aperto il tavolo di confronto tra il Governo e la Cei per trovare un accordo riguardo il pagamento delle tasse sugl’immobili anche per le scuole paritarie.
Avvenire – Ricorsi scuola, partito lo tsunami – Saranno migliaia i ricorsi che i tribunali di tutta Italia si troveranno a vagliare nei prossimi mesi. Dopo l’ammissione dei diplomati magistrali nelle gae, infatti, altre categorie di precari della scuola sperano di poter accedere alle immissioni in ruolo previste per fine settembre.
La Gazzetta del Mezzogiorno – Sud, la fuga dei giovani. L’84% vuole emigrare – L’indagine condotta su un campione di 5.000 giovani mostra risultati preoccupanti: il Sud italia rischia di perdere intere generazioni attratte dalle maggiori possibilità di studio e di lavoro al Nord e fuori Italia.
La stampa – Donne che odiano i gay. L’ultima frontiera del bullismo al femminile – Dopo l’assurdo caso di genova, in cui una ragazza ha picchiato un giovane con l’accusa di essere omosessuale e di aver tentato di approcciare il suo fidanzato, gli esperti si interrogano sulle nuove forme di bullismo, sempre più frequenti nei gruppi di giovanissime.
Corriere della Sera – Consiglio di Stato: “Paghe più alte ai ricercatori che insegnano” – La sentenza dell’organo giuridico potrebbe rivoluzionare il sistema dell’insegnamento e della ricerca in Italia.
Corriere della Sera – Passa al Senato la riforma della Pubblica Amministrazione – Approvata in maniera definitiva la riforma proposta dal ministro Madia.
 

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Maturità senza mascherine? Si apre uno spiraglio: “Con pochi contagi a giugno si possono eliminare”

Continua il dibattito sull'eliminazione delle mascherine a scuola. L'Italia è l'unico Paese in Europa che ha mantenuto l'obbligo di indossarle in classe per gli studenti ma cresce il pressing per eliminarle almeno durante gli esami di maturità e quelli della scuola media. Gli esperti: "Se il tasso di positività si abbasserà dall'attuale 13% al 10% ai primi di giugno allora potremo ragionare sull'eliminazione"