La natura stimola la creatività

Schermata 2013-02-22 a 12.20.09

La natura aiuta la creatività. Una passeggiata in montagna, una giornata nei parchi naturali aumenta notevolmente le capacità creative dell’essere umano. Anzi, le può raddoppiare anche del 50%.
Ma solo se si stacca con la realtà quotidiana e si spengono tablet e smartphone.

A dirlo sono i ricercatori dell’Università dello Utah e del Kansas. L’esperimento è stato alquanto divertente e singolare. Ben cinquantasei persone sono state divise in otto gruppi e sono state inviate in montagna, nei campi dell’Alaska, del Colorado e del Maine. Privati di ogni accessorio tecnologico, hanno dovuto vivere in mezzo alla natura per quattro mesi.

La capacità di ragionare creativamente e di risolvere problemi e portare avanti attività cognitive complesse era migliorata per 28 persone su 56.

L’altra metà dei soggetti che hanno accettato di sottoporsi all’esperimento, dopo soli 4 giorni di immersione nella natura, aveva sviluppato capacità creative superiori del 50% rispetto alla media.
“L’esposizione all’ambiente naturale appare avere un impatto sulla corteccia cerebrale pre-frontale, la cui attività è associata alla creatività e al multitasking”, hanno detto i ricercatori.
Prioritario, staccarsi dal telefonino. “Distaccarsi dagli oggetti tecnologici di ogni giorno come i telefoni e i social media permette al cervello di riposare e re instaurare i processi di pensiero creativo”.

AZ

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

146 giovani umbri in Europa per tirocini retribuiti

Next Article

Bari, la truffa del contributo volontario: "Si rischia di perdere l'80% delle iscrizioni"

Related Posts
Leggi di più

SDA Bocconi tra le prime 7 università al mondo per la formazione dei manager

Pubblicata la Combined Ranking sulla Formazione Manageriale stilata dal Financial Times. L'ateneo milanese si classifica al settimo posto guadagnando per cinque posizioni rispetto alla classifica del 2020. "Premiata la nostra capacità di assicurare il legame e la qualità delle interazioni con le aziende e i partecipanti".
Leggi di più

Ricerca, parte la caccia al fondo da 1,3 miliardi di euro per 180 dipartimenti d’eccellenza

Il Ministero dell'Università pronto all'assegnazione dei fondi per le strutture che si distinguono per una ricerca di qualità. Per il quinquennio 2023-2027 sono 350 le strutture che verranno selezionate ma solo 180 riceveranno i fondi dopo la valutazione da parte dell'Anvur. Padova, Statale Milano e Sapienza le università con più dipartimenti candidati.