Iran: il sesso divide gli universitari

I dirigenti dell’università della Scienza e dell’Industria di Teheran hanno deciso di tenere lezioni separate per studenti maschi e femmine, seguendo l’esempio di un altro ateneo della capitale iraniana, quella di Allameh Tabatabai.

I dirigenti dell’università della Scienza e dell’Industria (Elm-o-Sanat) di Teheran, già frequentata dal presidente Mahmud Ahmadinejad, hanno deciso di tenere lezioni separate per studenti maschi e femmine, seguendo l’esempio di un altro ateneo della capitale iraniana, quella di Allameh Tabatabai, specializzata in Economia. Lo scrive oggi il quotidiano Sharq.

La segregazione dei sessi sarà introdotta dapprima nelle facoltà di Chimica e Fisica, precisa il giornale, sottolineando che questo creerà non pochi problemi agli studenti perchè alcuni di loro dovranno rinunciare a corsi specializzati. La segregazione dei sessi, in vigore a partire dalla rivoluzione islamica del 1979 dalla prima elementare fino all’ultima classe del liceo, non era praticamente mai stata attuata finora nelle università.

Sharq scrive che la separazione dei sessi è stata decisa nell’università centrale di Teheran, la più grande della capitale, sui minibus che effettuano il servizio di trasporto degli studenti dai dormitori all’ateneo e viceversa. Contro questo provvedimento diversi studenti hanno dato vita ieri a una manifestazione di protesta su una strada che costeggia l’università.

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