Ingegnere gestionale nel gruppo Nestle’

Il gruppo Netstlè sta ricercando laureti con titolo specialistico in ingegneria gestionale conseguito a pieni voti, con buona conoscenza della lingua inglese e del Pacchetto Office per una posizione, in affiancamento al Responsabile…

Il gruppo Netstlè sta ricercando laureti con titolo specialistico in ingegneria gestionale conseguito a pieni voti, con buona conoscenza della lingua inglese e del Pacchetto Office per una posizione, in affiancamento al Responsabile, che prevede le seguenti attività principali: ottimizzazione dello stabilimento in relazione al progetto NCE, confronto con le consociate Europee, collaborazione all’iniziativa di miglioramento continuo (Nestlè Continuous Excellence) dell’ambito energetico, sicurezza, ambiente, utilities e infine per  interfacciarsi con tutti i team aziendali per potenziare il progetto. Per informazioni scrivere a [email protected]. Data di inizio prevista: 1° giugno.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Con Mit il posto è in Coca Cola

Next Article

Cinema: 16 settimane per formarsi all'estero

Related Posts
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.
Leggi di più

Smart working, dopo giugno solo il 15% delle imprese permetterà il lavoro a distanza in una città diversa dalla sede aziendale

Secondo un'indagine dell'Associazione italiana per la direzione del personale quasi 9 aziende su 10 sono disponibili ad utilizzare il lavoro da remoto dopo la deadline del 30 giugno. Solo il 15% però è disposto a far lavorare gli smartworker nelle loro città di origine. Una scelta che potrebbe penalizzare soprattutto i laureati del sud.