Il Suor Orsola inaugura il nuovo anno accademico

Ripristinata la solenne cerimonia di apertura dell’anno accademico
Con una solenne cerimonia ripristinata dal neo Rettore Lucio d’Alessandro e la lectio inauguralis del Presidente della Corte Costituzionale Alfonso Quaranta sulla tutela dei diritti fondamentali nella Costituzione, l’Università degli studi di Napoli Suor Orsola Benincasa apre oggi l’anno accademico 2011/2012.

Tra le autorità politiche, amministrative e giudiziarie che hanno preso parte all’evento, l’ex questore di Napoli Giandomenico Lepore, il prefetto Andrea De Martino, l’assessore regionale all’Università Guido Trombetti, l’assessore comunale alla cultura Antonella di Nocera, l’ex ministro dell’Università Ortensio Zecchino e una buona rappresentanza del comparto accademico.

Sulle parole del Rettore d’Alessandro scorrono le immagini dell’ateneo e di incontri importanti come quelli con Papa Ratzinger, il Presidente Giorgio Napolitano e l’attuale premier Mario Monti. Il Magnifico parla dell’ Università, ente pubblico – ci tiene a ricordare – della sua storia, tutta al femminile dalle origini con Suor Orsola e della sue tre facoltà: lettere, scienze della formazione e giurisprudenza, il bello, il buono e il giusto come ama definire. Un ricordo anche ad Antonella Di Iorio, la giovane studentessa colta da un infarto mentre sosteneva l’ultimo esame, un breve accenno alla polemica sui fondi per la ricerca stanziati dall’ex ministro Mariastella Gelmini con finanziamenti consistenti ad enti privati rispetto agli atenei pubblici per poi tornare, come sempre, a porre l’accento sulla centralità degli studenti.

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