Il Campus Day apre l’A.A. del Bio-Medico

Dopo il successo di dodici mesi fa, giovedì 15 ottobre all’Università Campus Bio-Medico di Roma va in scena la seconda edizione del Campus Day, quest’anno coincidente con l’apertura ufficiale dell’anno accademico 2009-2010.
Un evento dedicato a tutti coloro che vivono quotidianamente l’ateneo, dagli studenti ai docenti, dal personale amministrativo ai direttori sanitari dell’ospedale e ai guardiani della struttura.
Si comincia in mattinata: dopo la messa celebrata nella cappella del Policlinico universitario, il rettore Vincenzo Lorenzelli presiederà la cerimonia di apertura del nuovo anno di studi nel centro di ricerca del Campus. La giornata andrà avanti con una serie di manifestazioni sportive, per concludersi in serata con musica dal vivo, un concerto all’aperto in cui si esibiranno proprio studenti, docenti, medici, infermieri, dipendenti e ricercatori del Campus Bio-Medico.
Gli amanti delle attività extra-didattiche potranno cimentarsi nella mini-maratona di 5 chilometri, lungo un percorso che parte e si conclude allo Sport City snodandosi su Via Alvaro del Portillo, il ping-pong (quasi un centinaio gli iscritti tra torneo maschile e femminile), il calcio a 5 per le ragazze (quattro squadre partecipanti) e quello per gli uomini.
“In questa competizione – sottolinea Antonio Di Bartolomeis, uno degli organizzatori della parte sportiva dell’evento – abbiamo otto formazioni, ognuna rappresentata da giocatori dello stesso settore: informatici, guardiani, amministrativi, medici, docenti, studenti di ingegneria, studenti di medicina e personale della direzione sanitaria dell’ospedale. Il bello è che un ragazzo del primo anno, per esempio, potrà sfidare un suo insegnante: sul campo si giocherà per vincere e divertirsi, senza star troppo a guardare le cariche”.
Ci sarà inoltre la presentazione dei corsi di vela, subacquea e pallavolo. Ogni iscritto partecipante alle attività sportive indosserà una maglietta celebrativa della giornata. “Una t-shirt blu, uguale per tutti – svela l’altro organizzatore Roberto Laganà – ma differenziata per lo sport praticato: la scritta sul petto sarà diversa da disciplina a disciplina”.

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