I colpi di testa danneggiano il cervello

CSKA Moscow's defender Sergei IgnashevicUn colpo di testa al pallone da calcio può causare danni al cervello e mettere a rischio le capacità cognitive degli sportivi. A stabilirlo è una ricerca dell’Università del Texas pubblicata su ‘Plosone’.

I ricercatori hanno dimostrato che i giovani calciatori “sono meno in grado di eseguire alcune operazioni che richiedono una capacità di pensiero di base rispetto a chi non gioca a calcio” vittime di ripetuti, anche se lievi, traumi concussivi al cranio dovuti ai ripetuti colpi al pallone.

Per arrivare a questo risultato hanno utilizzato come test di verifica l’abilità ai videogame di due gruppi, il primo formato da studentesse che praticano come sport il calcio, il secondo di coetanee che non scendono sul campo di gioco. Ebbene dalle risposte è emerso che “il primo gruppo ha una maggiore lentezza nelle risposte cognitive alle abilità di concentrazione richieste dal videogame”, precisa la ricerca.

“Pensiamo – affermano i ricercatori – che i traumi concussivi legati ai colpi di testa diffusi nel gioco del calcio possano causare dei cambiamenti nelle funzioni cognitive. I giovani che praticano questo sport sono più lenti quando gli viene chiesto di svolgere dei compiti – concludono – che richiedono delle capacita’ di pensiero di base rispetto ai coetanei che si tengono lontani dal calcio”.

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