Girare le città con mappe emozionali, quattro universitari presentano le loro App

mappe emozionali

App con mappe emozionali Un gruppo di studenti della Federico II crea quattro applicazioni per Smartphone: mappe emozionali attraverso le quali scoprire la città. Domani a Napoli, presso la Biblioteca di Ricerca di Area Umanistica sarà presentato il loro progetto nell’ambito dell’incontro  ‘Smart cities e identità culturale’. Le App, denominate Mappa emozionale, Mappa Sonora, Chat emozionale, Viaggi e Servizi sono state pensate nell’ambito del più ampio obiettivo di creazione delle smart city.

Il fine è quello di approfondire le caratteristiche di il territorio e le matrici identitarie locali – ove per “locali” s’intende la zona adiacente alla sede del Dipartimento di Scienze Sociali – valorizzandone gli aspetti artistici, storici, sociali e culturali senza tralasciare le attività produttive artigianali, in un’ottica di promozione del turismo culturale. Protagonisti assoluti sono gli studenti, che in tal modo si rendono fautori della tessitura di una rete creativa tra università, ricerca, attività produttive e artigianali.

Nello specifico, la Mappa emozionale ha la funzione di coinvolgere cittadini e turisti nella condivisione delle emozioni che suscita la visita sul territorio; la Mappa Sonora consente la condivisione dei suoni dei vari luoghi; la Chat emozionale permette la condivisione del proprio stato emotivo e l’appViaggi e Servizi gestisce un servizio di Car pooling relativo alla sovraindicata area.

A supporto del funzionamento delle App e dei servizi correlati vi sono una Redazione Multimediale, che funge anche da  contenitore di contenuti multimediali creati dagli studenti (testi descrittivi, foto, disegni, video, audio), il portale Naplesquare, che diffonde l’idea progettuale e tutti i servizi creati per smartphone ed una Redazione Web 2.0, che si occupa del networking attraverso i canali social per la divulgazione.

L’innovativo progetto è stato realizzato grazie al supporto tecnologico di piattaforme open source per la creazione condivisa di repository di contenuti digitali, nell’ambito di un’altrettanto innovativa (e sperimentale) concezione dell’insegnamento, da mettere in atto tramite un  coinvolgimento attivo e partecipato degli studenti in tutte le fasi del percorso formativo.

Protagonisti della “sperimentazione didattica interdisciplinare” sono il corso di Laboratorio Audiovisuale presente nel corso di Laurea in Culture Digitali e della Comunicazione del Dipartimento di Scienze Sociali, tenuto da Francesca Cantone dell’IRAT) e il corso di Interazione Uomo – Macchina, tenuto da Franco Cutugno del Dipartimento di Ingegneria elettrica e tecnologie dell’informazione della Federico II.

Nel corso della presentazione interverranno Massimo Marrelli, rettore dell’Università Federico II, Tommaso Sodano, Vicesindaco del Comune di Napoli, Francesca Cantone sul ‘Laboratorio audiovisuale’ e Franco Cutugno su ‘Interazione uomo-macchina’.

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