Giovannini, nel 2012 è aumentato il rischio povertà

“I dati diffusi non tengono conto ancora della difficile situazione del 2012, quindi le cifre sulla situazione della poverta’ in Italia sono destinate a peggiorare nel corso dell’anno – annuncia Giovannini – La situazione e’ molto difficile: avere quasi un terzo di italiani a rischio poverta’ ed esclusione e’ un dato molto elevato, che segnala la difficolta’ di famiglie che non riescono a far fronte d una spesa improvvisa oppure non riescono a riscaldare adeguatamente il proprio appartamento, oppure hanno tagliato le spese alimentari.

Sono tutti segnali di grande difficolta’ – spiega il presidente dell’Istat – soprattutto nel Mezzogiorno, soprattutto per le famiglie numerose, soprattutto per le famiglie di anziani con difficolta’ anche di carattere sanitario”. Giovannini conferma che da questo punto di vista la crisi attuale e’ una delle piu’ gravi dal dopoguerra e aggiunge: ”

Abbiamo il bisogno in questo senso di superare i concetti che abbiamo usato fino ad ora per definire la poverta’, pensando al povero come un ‘senzatetto’, ossia solo alle cosiddette ‘poverta’ estreme’; invece ora sempre piu’ appartenenti al ceto medio stanno sperimentando queste difficolta’ e questo spiega come mai giovani e donne, nonostante le difficolta’ del mercato del lavoro, si stanno offrendo di piu’ per cercare lavoro e questo spinge in alto la disoccupazione”, conclude Giovannini.

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