Gelmini alla Crui: “Richieste condivisibili, ma non vi autoassolvete”

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“Le richieste dei rettori sono condivisibili perche’ l’università è in sofferenza ma la posizione della Crui e’ anche un poco autoassolutoria”. Lo afferma in una intervista al Corriere della Sera l’ex ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, sottolineando che è giusto finanziarli ma gli atenei devono fermare gli sprechi.

”Se oggi non abbiamo università italiane tra le prime 100 del mondo e gli iscritti diminuiscono bisognerà ricordare i piccoli concorsi truccati, le baronie, le selezioni non meritocratiche, il moltiplicarsi di corsi con pochi studenti, il moltiplicarsi delle sedi, sistemi poco trasparenti e produttori di grandissimi sprechi”.

E’ giusto, aggiunge, che i rettori chiedano autonomia ma ”bisogna che accettino anche di essere valutati”. Rispetto alle loro proposte, avanzate in un appello lanciato ieri, ”dico si’ alla defiscalizzazione delle tasse universitarie e delle borse di studio” distinguendo tra chi è in difficoltà e ”quelle per i più meritevoli”.

Via anche ”i vincoli del turnover e ripristinare i 300 milioni di euro sottratti all’università. Con quei fondi già nel 2013 si potrebbero assumere seimila nuovi ricercatori”.

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