Fastidiose zanzare. Tutti i rimedi

rimedi contro le zanzare

Rimedi contro le zanzare Per combattere le zanzare esistono rimedi naturali non dannosi per la salute. Per debellare i fastidiosi insetti – etichettati dalla rivista “Nature” come “animali la cui estinzione non provocherebbe danni all’ecosistema”-  è fondamentale innanzitutto un’adeguata prevenzione. È importante evitare ristagni d’acqua, svuotando, almeno una volta a settimana, sottovasi e contenitori. Nel caso della presenza di fontane, è utile popolarle di pesci rossi o rane. Inoltre, salinizzare tombini e pozzetti può dare buoni risultati.

In secondo luogo, va prestata particolare attenzione all’alimentazione. Quello che mangiamo influenza la composizione del sudore, può quindi fungere da repellente in modo indiretto. I cibi “antizanzara” sono quei cibi ricchi di vitamine B1, B6 e C, come il peperoncino, le arance, i limoni, la menta, il prezzemolo, il basilico e l’aglio. Bisogna considerare, inoltre, che la presenza concomitante nell’organismo di colesterolo, steroidi e CO2, aumenta considerevolmente il rischio di essere punti. Importante, quindi, l’alimentazione anche e soprattutto per le persone in sovrappeso o in stato interessante.

Sempre dalla natura proviene un secondo gruppo di repellenti. Alcune piante, come è noto, fungerebbero da ottimi repellenti naturali, senza la necessità di utilizzarne di chimici. Gli arbusti In questione sono citronella, calendula, rosmarino e basilico.

Anche dal mondo animale provengono aiuti efficaci, soprattutto dal mondo dei volatili. Le rondini e i pipistrelli (spesso ingiustamente denigrati a causa del loro aspetto) sono ottimi soluzioni contro le zanzare. Un consiglio, quindi , potrebbe essere quello di non rimuovere i nidi delle rondini e di installare alcune “Bat-box” per attirare i pipistrelli.

Nel caso che il danno sia già stato fatto, per avere un po’ di sollievo dalla fastidiosa puntura causata dalla sostanza anticoagulante iniettata dalla zanzara, esistono alcuni trucchi. È possibile inumidire la zona colpita con acqua tiepida (mai utilizzare acqua fredda: restringendo i vasi sanguigni, intrappolerebbe la sostanza, impedendole di diluirsi nel corpo), disinfettare la zona colpita con acqua ossigenata o altra sostanza antibatterica o, in alternativa, utilizzare dentifricio alla menta.

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