Faraone contro Giannini: “Troppa confusione per gli studenti, sul test di Medicina ha sbagliato”

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“Non è corretto fare annunci su una riforma prima che sia concretizzata. Prima si fa e poi si comunica”. Così Davide Faraone, neo sottosegretario all’Istruzione, si è rivolto agli studenti del liceo milanese Vittorio Veneto, durante un incontro su #labuonascuola. La sua è una vera e propria autocritica, ma anche un messaggio diretto al primo inquilino di viale Trastevere, Stefania Giannini. “Il test di Medicina? E’ stato un errore. Prima si decide, poi si parla. Il rischio, è quello di creare confusione tra voi studenti” – ha ammesso. Il test di Medicina, però, cambierà, questo è sicuro “ma dal prossimo anno”.

Poi la precisazione “Su Medicina abbiamo un problema, il numero programmato resta, non è in discussione – conferma, come riportato da Corriere.it . Ma c’è il tema dei ricorsi: se vengono vinti, come è accaduto quest’anno, è un problema. Troveremo una modalità di selezione che sia il più possibile oggettiva. Non soltanto. Vogliamo porre fine alla speculazione dei privati sulla preparazione al test di accesso a Medicina, la faranno gli atenei, saranno corsi interni, di tre mesi. E la prova poi sarà meno generalista, con domande soltanto sulle materie che saranno affrontate nel percorso di studi”.

Faraone, renziano, da appena un mese al Ministero dell’Istruzione, ha sottolineato di non essere presente quando il ministro Giannini, lo scorso aprile, si sbilanciò sul test a numero chiuso, prima di riconfermarlo. Nelle scorse settimane le sue dichiarazioni in difesa degli studenti che occupavano il liceo Virgilio di Roma hanno suscitato parecchie polemiche.

Gli studenti hanno chiesto rassicurazioni anche sulla nuova Maturità. “Per quest’anno non cambia nulla”, la risposta del sottosegretario.

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