EdX, la piattaforma multidisciplinare di lezioni online

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È attivo dallo scorso autunno ed è stato definito “Il più grande cambiamento nel campo dell’istruzione dall’invenzione della macchina da stampa”. Promosso dalla Harvard University e dal Massachusettes Institute of Technology si chiama edX ed è il progetto attraverso cui le due Istituzioni collaborano per creare una comunità globale di apprendimento online estesa gratuitamente a centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.

Attraverso contenuti didattici online, edX si prefigge l’obiettivo di migliorare il modello tradizionale residenziale di formazione universitaria su entrambi i campus, sostenendo innumerevoli metodi sperimentali di insegnamento online.

La piattaforma tecnologica offre versioni online dei corsi del MIT e dell’HU basate su video-lezioni, test di valutazione, quiz, feedback immediati con l’istituzione, valutazioni degli studenti, laboratori online. Ai partecipanti meritevoli vengono riconosciuti non crediti ma Certificati di padronanza.

L’iniziativa è figlia del grandioso riscontro ottenuto dal progetto e-learning MITx col quale in un solo mese il corso “Circuits and Electronics” registrò più di 120mila studenti. Ma non sono attivi solo percorsi di carattere ingegneristico, dove le attività di valutazione digitalizzate sono piuttosto semplici, bensì anche umanistici, dove i saggi vengono analizzati da software capaci di interpretare il linguaggio naturale.

Il MIT e Harvard si augurano che nel tempo altre università si associno al loro progetto per offrire corsi su piattaforma edX. Raccogliendo in unico sito i contenuti educativi provenienti da numerose università gli studenti di tutto il mondo potranno accedere ai corsi di qualsiasi università usufruendo di strumenti didattici condivisi da tutte le università partecipanti.

«Il campus offre opportunità ed esperienze che non possono essere replicate online», è il convincimento di Susan Hockfield, Presidente del MIT, «EdX è progettata per migliorare e non sostituire, l’esperienza di campus». «La mia speranza è che ciò che faremo tra cinque anni possa essere molto diverso da adesso», ha dichiarato invece Alan M. Garber, Rettore di Harvard.

L’obiettivo è quello non solo di dar vita a una comunità online di giovani studenti, ma anche avviare la ricerca sui nuovi metodi e tecnologie di insegnamento: chiunque nel mondo potrà iscriversi, basta solo possedere una connessione al Web.

Giovanni Torchia

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