Educazione sessuale a scuola. La Chiesa invita i genitori a protestare

La Cattedrale di Zagabria

Educazione sessuale a scuola? No grazie. Il mondo del clero in Croazia si mobilità contro tale ipotesi e attraverso parroci e vescovi ha scatenato una vera e propria offensiva dai pulpiti.

E’ stato il vescovo ausiliario di Zagabria a definire il provvedimento preso dal governo di centrosinistra come «anti-croato e anti-cattolico» e le affermazioni hanno trovato il sostegno dei fedeli che assistevano alla celebrazione liturgica.

Quello dell’arcivescovo è stato un invito poi ripetuto in tutte le parrocchie del Paese da cui pulpiti i  parroci hanno invitato i fedeli a protestare contro un provvedimento che – a detta dei preti – rappresenterebbe una guida sul controllo del sesso, delle gravidanze e che inviterebbe a considerare l’omosessualità un fenomeno assolutamente normale. Considerazioni blasfeme per la Chiesa croata che ora intende promuovere addirittura una petizione tra i genitori che per protesta dovrebbero andare a prendere i figli a scuola durante  l’ora di educazione sessuale per boicottarla.

Altrettanto  forte la posizione assunta da un’associazione cattolica che ritiene l’introduzione dell’educazione sessuale nelle scuole un invito all’omosessualità

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