E alle prove c’è chi si presenta solo per curiosità

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Liceo scientifico Avogadro, Roma. La seconda prova per il concorso per insegnanti e’ cominciata da poco. Ma tra i candidati c’e’ anche chi ”si e’ iscritto per curiosita’, per vedere come era strutturata la prova” e ha gia’ abbandonato la scuola, consegnando il foglio ”in bianco”.

”Potevo partecipare a sette classi di concorso – spiega una candidata – e ho deciso di provare questa, la prima, per vedere come era strutturata. Era fattibile”. All’Avogadro si sta tenendo la prova di elettronica, ”classe di concorso 034”.’

‘Abbiamo aspettato di leggere le domande e poi siamo usciti”, racconta Cinzia, ingegnere informatico, diploma di istituto magistrale, che desidererebbe ”insegnare alle scuole elementari o tecnologia alle medie”. Qualche supplenza alle elementari gia’ la fa ogni tanto. ”Partendo da un argomento – racconta Cinzia – ci e’ stato chiesto di strutturarlo in maniera didattica. E’ in sostanza il lavoro che fa un insegnante prima di entrare in classe e di spiegare un argomento agli alunni”.

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