Disastri e cambiamenti climatici, se ne occupa la Campania con STRESS

Nasce in Campania il primo distretto ad alta tecnologia sulla sostenibilità delle costruzioni

Nasce in Campania il primo distretto ad alta tecnologia sulla sostenibilità delle costruzioni. Si chiama STRESS.

A breve cominceranno le attività di ricerca e sviluppo cui partecipano l’ Università di Napoli Federico II e l’Università del Sannio oltre numerose aziende nazionali operanti nel settore delle costruzioni.

L’annuncio sarà dato il 4 settembre nel corso dell’evento internazionale “Resilience and sustainability in relation to disasters: a challenge for future cities” che AMRA ed il Dipartimento di Ingegneria Strutturale dell’Università di Napoli “Federico II” con il supporto dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli ed il Consiglio nazionale degli ingegneri organizzano in occasione del prossimo World Urban Forum la più importante conferenza a livello mondiale sulle questioni urbane che Napoli ospiterà dal 1 al 7 settembre.

L’evento si concluderà con la pubblicazione di un libro bianco sul tema che raccoglierà i contributi degli studiosi intervenuti da tutto il mondo(Massachusetts Institute of technology, MIT, University of South Californa , University of South Florida , University of Copenhagen , Università di Atene) con l’obiettivo di fornire diversi punti di vista delle problematiche affrontate ed una prospettiva unitaria ed integrata alla questione delle città del futuro.

“Affinchè le città del futuro diventino sempre più sostenibili un ruolo fondamentale è giocato dalla ricerca e dall’innovazione tecnologica. Le città e le costruzioni oggi non sono in grado di raggiungere gli obiettivi della sostenibilità e della sicurezza e vanno quindi cambiati gli approcci, i metodi ed i processi realizzativi e di trasformazione” ha dichiarato Gaetano Manfredi, docente di Ingegneria strutturale e pro Rettore dell’Università Federico II che ha partecipato in prima linea ai programmi di ricostruzione post terremoto per l’Aquila e l’Emilia Romagna.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Farsi scrivere una tesi online? Tutto regolare, ma illegale...

Next Article

Tasse universitarie, il Suor Orsola sigla un contratto con gli studenti

Related Posts
Leggi di più

Ricerca, parte la caccia al fondo da 1,3 miliardi di euro per 180 dipartimenti d’eccellenza

Il Ministero dell'Università pronto all'assegnazione dei fondi per le strutture che si distinguono per una ricerca di qualità. Per il quinquennio 2023-2027 sono 350 le strutture che verranno selezionate ma solo 180 riceveranno i fondi dopo la valutazione da parte dell'Anvur. Padova, Statale Milano e Sapienza le università con più dipartimenti candidati.