Contestazioni a Lettere, conferenza revocata

Giornata di scontri e contestazioni davanti alla facoltà di Lettere alla Sapienza: quando hanno sentito che il Preside aveva autorizzato un incontro sulle Foibe tenuto con la partecipazione di Forza Nuova, gli studenti di sinistra hanno iniziato a sollevare proteste che hanno portato all’occupazione della Presidenza della facoltà di Lettere.
La pietra dello scandalo è stato il fatto che all’incontro sulle Foibe, autorizzato dal Preside della facoltà per il 29 maggio, avrebbe dovuto prendere parte Roberto Fiore, segretario nazionale del movimento di destra Forza Nuova. Gli studenti di sinistra hanno interpretato l’autorizzazione all’incontro con il rappresentante di destra come una chiara negligenza da parte del Preside che “non ha rispettato la neutralità dei luoghi universitari”, per quersto l’invito sugli striscioni appesi in facoltà: “Pescosolido dimettiti!”. Un lenzuolo con su scritto “Fuori i fascisti da Lettere e dall’Università” è stato invece sistemato sulla scalinata della facoltà.
Il Preside, Guido Pescosolido, ha risposto alle proteste degli studenti dicendo che aveva autorizzato una “conferenza storica” sul tragico evento delle Foibe e che non vedeva in tale evento delle finalità politiche. A seguito delle reazioni accese e degli scontri che ci sono stati anche nella notte tra studenti appartenenti alle diverse fazioni, il Preside Pescosolido e il Pro-Rettore Luigi Frati hanno ritenuto opportuno revocare l’autorizzazione all’incontro sulle Foibe per evitare che il libero dibattito si trasformi in atti di intolleranza e violenza.

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