Concorsone, 275mila domande per 12mila posti. Il 23 novembre la data dei test

Gli aspiranti prof in Campania sono già 35mila e più delle metà sono per la scuola dell’infnazia e la primaria. È questo il numero delle iscrizioni giunte al Miur per partecipare alla prova preselettiva del maxi-concorso per docenti. Ad una manciata di giorni dalla scadenza delle iscrizioni – fissata per domani alle ore 14 – c’è stato un vero e propri boom di domande che ha superato le previsioni del ministero e mandato in tilt il sito. Il ministro aveva previsto circa 200mila candidati su scala nazionale. Ieri questa soglia era stata già abbondantemente superata: alle 12 erano arrivate 273.972 domande.

Gli ultimi giorni sono quelli di maggiore tensione. Il sito del ministero per buona parte della giornata è andato a rilento. Impossibile visionare l’home page ed entrare nella sezione dedicata al concorso. Un disservizio che comunque – assicurano da viale Trastevere – non comporterà uno slittamento dei termini. Alle 14 del 7 novembre si chiude tutto, per l’inserimento dei titoli c’è tempo fino al 21 novembre.
Chi ha incontrato difficoltà per accedere al sistema può evitare di entrare nell’home page del sito accedendo direttamente all’indirizzo: https://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/. Così si può seguire la procedura.

Il dato campano è significativo ed anche atteso. I posti previsti nella regione sono 1.921 su complessivi 11.542 e sono presenti classi di concorso assenti nelle altre regioni. Inevitabile dunque una migrazione dal nord, dal centro e dal sud verso la Campania. Basti pensare che per la classe di concorso A019 (diritto) sono arrivate ben 5mila domande e i posti disponibili sono 23. Ben diciottomila le domande per la scuola dell’infanzia e la primaria.

Trentacinquemila aspiranti prof – il dato è suscettibile di variazione – parteciperanno alla prova preselettiva. Vale la pena ricordare che in questa fase i titoli non saranno controllati e che l’accesso alla prova è responsabilità del candidato. I controlli verranno effettuati solo dopo il superamento del test di preselezione. Quindi tutte le domande sono accettate con riserva: «I candidati – si legge nell’articolo 2 comma 8 del bando – sono ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione dichiarati nella domanda, adempimento che l’ufficio scolastico espleterà solo dopo lo svolgimento della prova di preselezione».

Occorre attendere almeno fino al 23 novembre per conoscere la data di svolgimento del test, le sedi e con molta probabilità l’archivio da dove verranno scelte le domande. Lo screening delle scuole attrezzate ad ospitare i candidati è stato effettuato direttamente dal Miur. Il test di selezione verrà effettuato al computer. Ogni candidato conoscerà subito l’esito della prova. Complessivamente in Campania sono state censite 4.000 postazioni dotate di computer divise tra Napoli, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento.

La prova nazionale di preselezione, computer-based, dovrebbe svolgersi comunque entro la metà di dicembre ed è volta ad accertare le capacità logiche, di comprensione del testo, le competenze digitali nonchè quelle linguistiche: 50 quesiti a risposta multipla a cui rispondere in 50 minuti (18 di comprensione del testo, 18 di logica, 7 di informatica e 7 di lingua straniera). Chi la supererà avrà accesso alla prova scritta che consisterà in una serie di quesiti a risposta aperta, finalizzati a valutare la padronanza delle competenze professionali e delle discipline oggetto di insegnamento, anche attraverso riferimenti interdisciplinari. L’ultimo scoglio, la prova orale, sarà costituita da una lezione simulata, della durata massima di 30 minuti, su un argomento estratto dal candidato 24 ore prima e da un colloquio immediatamente successivo alla lezione (30 minuti al massimo) in cui verranno approfonditi i contenuti, le scelte didattiche e metodologiche della lezione simulata.

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