Catania, numero chiuso abolito a Psicologia

Il Tar del Lazio apre il numero chiuso e rende libero l’accesso alla facoltà di Psicologia. Lo scorso 13 febbraio il Tar del Lazio ha emanato l’ordinanza con cui condanna l’Università di Catania ad ammettere i ricorrenti in sovrannumero al corso di laurea in Psicologia.
Nelle motivazioni riportate dal Tar il numero chiuso costituisce “un’eccezione rispetto alle ordinarie modalità di accesso alle Università” e dunque, al di fuori dei soli corsi di Medicina, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Veterinaria, è stato chiarito finalmente che il numero chiuso è completamente illegittimo.
Giuseppe Campisi, Coordinatore UDU Catania dichiara: “E’ una vittoria che attendevamo da tempo, visto che da quando tutti i corsi di laurea triennali e magistrali sono a numero chiuso, il nostro Ateneo ha perso diverse migliaia di immatricolati, che preferiscono iscriversi in altri Atenei in cui i corsi sono ancora ad accesso libero”.
“Naturalmente questo sistema oggi dichiarato illegittimo ha prodotto negli anni notevoli guadagni per le casse del nostro Ateneo, ricordiamo che ogni prova d’accesso costa 40€, costringendo migliaia di studenti a tentare diverse prove d’accesso per paura di rimanere esclusi dal percorso universitario. Quindi vien da chiedersi dove stia il merito, se la tanto decantata meritocrazia abbia senso all’interno di un sistema d’accesso programmato che quest’anno ha visto accedere al corso di laurea in Giurisprudenza un candidato che ha conseguito il punteggio di -1. Ci sembra più un criterio adottato al solo scopo di fare cassa.”
Conclude Giuseppe Campisi: “Ora l’Ateneo dovrà ammettere in sovrannumero gli studenti esclusi che hanno partecipato ai test d’ingresso, e ci auguriamo che questo sia il primo passo per ripristinare il libero accesso a tutti i corsi di laurea”.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Diritto allo studio: gli studenti alzano la voce

Next Article

CNR: 3 milioni di euro per i progetti di ricerca

Related Posts
Leggi di più

Sapienza, Bologna e Padova le tre migliori università italiane secondo la classifica Artu. Nel mondo a guidare è Harvard

Pubblicata la classifica redatta dall'University of New South Wales di Sydney che unisce in un unico indice i tre ranking mondiali più influenti: Quacquarelli Symonds (Qs), Times Higher Education (The) and the Academic Ranking of World Universities (Arwu). La prima italiana, La Sapienza di Roma, si piazza al 155esimo posto, l'ultima (il Politecnico di Torino) al 370esimo.