Bologna: via Zamboni, addio motorini

bologna.jpgMeno trenta, il conto alla rovescia è cominciato: tra un mese via Zamboni sarà off-limits ai motorini 24 ore su 24, anche di sera. La movida che non t’aspetti, fatta di fiumi di birra, punk e studenti da ogni dove potrà accedere alla “madre” di tutte le strade solo a piedi o in bici senza più i comodi scooter. Il 15 maggio è dietro l’angolo e le sofisticate videocamere che controlleranno tutto e tutti pure.
I due nuovi vigili elettronici impediranno a macchine e motorini l’accesso da via Bertoloni e da via Belmeloro, riservando a pedoni e biciclette le strade della “zona Belle Arti”, compresa tra le vie Mascarella, Belmeloro, Moline, e attorno a Largo Trombetti.
Studenti universitari non residenti non disperate! Pare proprio che per voi sia spuntato un raggio di sole. Dopo circa 80 incontri tra il Comune e le associazioni si è deciso di fornire il pass per i residenti anche agli studenti solo domiciliati. Gli uomini di Sergio Cofferati hanno preso atto della piaga dell’affitto in nero all’ombra delle Due Torri. Questo comporta infatti la sola domiciliazione dello studente, il quale risulta essere ospite del padrone di casa e non inquilino, dunque non in regola per ottenere la residenza poiché non intestatario di un regolare contratto di locazione.
Previsti anche dei ticket, non più di 15 a famiglia al mese, per le ragazze che tornano da sole a casa la sera nell’area interessata dall’ordinanza. Per maggiori informazioni è stato allestito uno sportello presso Palazzo Re Enzo e presso i punti dell’Atc.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Accademia di Comunicazione, culla del Master eccellente

Next Article

Trento e la sicurezza energetica

Related Posts
Leggi di più

Percorsi di studio “transnazionali” e un’unica carta dei diritti per gli studenti: ecco l’università “europea” immaginata dalla ministra Messa

Dopo 23 anni dalla Dichiarazione di Bologna, i ministri europei dell'Università si sono ritrovati a Parigi per ridisegnare il futuro dell'istruzione accademica. La ministra Maria Cristina Messa: "Obiettivo è creare un'offerta transnazionale, internazionalizzando i percorsi di studio e disponendo una carta europea dello studente".
Leggi di più

Occupazioni e cortei per ricordare Lorenzo: il 28 gennaio manifestazione a Roma contro l’alternanza scuola-lavoro

Studenti di nuovo in piazza per protestare contro i progetti PCTO che a Udine sono costati la vita a Lorenzo Parrelli, morto a 18 anni al suo ultimo giorno di stage in un'azienda di Udine. Venerdì prossimo ci sarà una manifestazione nazionale a Roma mentre a Bologna oggi è stato occupato un liceo scientifico: "Vendetta per Lorenzo".