Bandi di ricerca all'Università di Palermo

L’Università di Palermo è prossimo a erogare bandi per i dottorati di ricerca: 211 borse di studio distribuite su 77 dottorati rivolti a giovani studiosi. Il Consiglio di amministrazione ha appena approvato il provvedimento, che prevede uno stanziamento di circa 3 milioni e 900 mila euro, ed entro la prossima settimana i dottorati saranno banditi. “Abbiamo mantenuto l’impegno – dichiara il rettore dell’Ateneo di Palermo, Roberto Lagalla – trovando, nell’ambito del risanamento, i fondi necessari a sostenere questo strumento fondamentale per la ricerca e il sostegno ai giovani. Avevamo promesso, nonostante gli allarmi sulla possibilità di annullamento della misura, che entro luglio sarebbero stati avviati e così è stato. Entro dicembre saranno espletati i concorsi, il primo gennaio i vincitori prenderanno servizio”.

L’Università di Palermo è prossimo a erogare bandi per i dottorati di ricerca:  211 borse di studio distribuite su 77 dottorati rivolti a giovani studiosi. Il Consiglio di amministrazione ha appena approvato il provvedimento, che prevede uno stanziamento di circa 3 milioni e 900 mila euro, ed entro la prossima settimana i dottorati saranno banditi.
“Abbiamo mantenuto l’impegno – dichiara il rettore dell’Ateneo di Palermo, Roberto Lagalla – trovando, nell’ambito del risanamento, i fondi necessari a sostenere questo strumento fondamentale per la ricerca e il sostegno ai giovani. Avevamo promesso, nonostante gli allarmi sulla possibilità di annullamento della misura, che entro luglio sarebbero stati avviati e così è stato. Entro dicembre saranno espletati i concorsi, il primo gennaio i vincitori prenderanno servizio”.
Quest’anno, per la prima volta, sono state applicate nuove regole per l’attivazione, con un maggior peso alla vocazione internazionale, con la previsione di un periodo obbligatorio all’estero, con pari opportunità di avvio per quelli di area umanistica, finora svantaggiati rispetto a quelli di area tecnico-scientifica.
Sono state infatti compilate diverse graduatorie per le due macro-aree, tecnico-scientifica ( 43 dottorati finanziati) e quella umanistica (dove ce ne sono 31).
Le borse attribuite a ciascun dottorato variano da una a quattro. Quattro i dottorati di nuova istituzione: Matematica e Automatica per l’innovazione scientifica e tecnologica, Pneumologia sperimentale e clinica, Biotecnologie chirurgiche e medicina rigenerativa nell’insufficienza d’organo (tutti con due borse ciascuno), e poi Scienze cardiovascolari: dalla biologia molecolare alla clinica, con una borsa.
Piccole luci si accendono sul precario mondo della ricerca. In relazione alla recente approvazione del ddl Gelmini sulla riforma universitaria vi invitiamo a leggere la dichiarazione del Preside della facoltà di Farmacia dell’Università della Calabria, il prof. Sebastiano Andò.

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