Aquila, campus universitario sotto accusa

Un esposto per denunciare presunte violazioni urbanistiche nella realizzazione del campus universitario in località Cavallari(L’Aquila).

Un esposto per denunciare presunte violazioni urbanistiche nella realizzazione del campus universitario in località Cavallari nel Comune di Pizzoli (L’Aquila) per complessivi 262 posti, è stato inviato dalla Soprintendenza alla procura della Repubblica dell’Aquila. La Soprintendenza ha deciso di chiedere il pronunciamento della procura dopo aver ricevuto un esposto da Italia Nostra.
Il progetto del campus è curato dall’associazione «Giulia Carnevale», intitolata alla studentessa di ingegneria originaria di Sora, morta nel terribile terremoto del 6 aprile 2009: è finanziata infatti dalla Fer.Italia s.r.l., azienda della famiglia Carnevale, di cui Giulia era socia. Gulio, padre della sfortunata studentessa, dai cui progetti sono state realizzate alcune opere ad Onna, esprime la sua amarezza sottolineando che all’esposto la soprintendenza ha allegato una nota nella quale «viene dichiarata la non assoggettabilità a valutazioni ambientali strategiche in quanto il progetto non deturpa il piano paesaggistico in vigore».«Questo progetto è nello spirito che anima l’associazione nata in memoria di mia figlia, cioè aiutare i giovani universitari, in particolare farli dormire in strutture accoglienti ed antisismiche volute da me e mia moglie che l’abbiamo finanziata – continua Carnevali -. Bloccarla sarebbe contro natura con le tante emergenze e carenze di posti letto per universitari all’Aquila. Così facendo gli studenti si allontanano e la città perderà anche il prezioso indotto».
«Importante sapere – dice ancora Giulio Carnevale – che le spese di fitto che sopporteranno gli studenti sono in linea con le tariffe in convenzione deliberate dalla Regione Abruzzo per residenze universitarie, quindi senza speculazione alcuna, ma solo a beneficio degli studenti e delle loro famiglie spesso soggette a speculazioni da parte di privati (all’Aquila stanno chiedendo almeno 300 euro), o a viaggi stressanti di oltre 100 km. che gli studenti devono altrimenti affrontare per frequentare l’Ateneo aquilano».
Carnevale ha sottolineato che «proprio in questi giorni in cui si sta verificando un nuovo sciame sismico nelle zone dell’aquilano, è bene evidenziare che sicuramente gli studenti che alloggeranno nel Campus saranno al sicuro in una struttura antisismica completamente in acciaio».

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