Altro che “choosy”, in 1632 partecipano al concorso da spazzini

Alla faccia di chi li definisce “choosy”: decine di laureati si sono presentati alle prova preselettiva per il concorso di “operatore ecologico”  indetto dalla società  Ascoli Servizi Comunali.

Dei 1632 aspiranti “spazzini” che si sono presentati al palazzetto dello sport di Monterocco ad Ascoli Piceno, molto di loro sono disoccupati e cinquantenni in mobilità ma ci sono anche tanti giovani under30 e laureati. Tra loro c’è anche una signora di Ascoli con una laurea in Conservazione dei beni culturali e un dottorato in antropologia, che racconta all’Ansa: “in attesa di mettere a frutto questi titoli, devo pur cercare un’alternativa”.

Da questa selezione pubblica per esami sarà tratta una graduatoria per assunzioni a tempo determinato e indeterminato ma di fatto, spiega l’Ansa, si tratta di un “terno al lotto” perché “non c’è un numero minimo di assunzioni a tempo determinato ne’ indeterminato. In teoria potrebbe non esserci neppure un’assunzione se da qui a tre anni, termine di validità della graduatoria, qualche scopa in più non sarà diventata davvero indispensabile”.

Per accedere basta il diploma di terza media e la patente di guida e chi supera questa prima selezioni potrà accedere agli scritti del 18 dicembre, per poi afrontare la prova pratica sullo “svolgimento di attività di spazzamento e di raccolta dei rifiuti differenziati e indifferenziati, attivit

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