Alternanza scuola-lavoro, lo stop della Camusso: "Estenderla a tutti gli istituti"

“Va bene riformare la scuola, noi ci siamo, ma per farlo bisogna lavorare su tutto il sistema dell’istruzione, partire dalle elementari e arrivare fino alla ricerca, passando per la scuola superiore, gli istituti tecnici, l’università: basta intervenire aggiungendo e togliendo pezzetti, basta annunci, serve un percorso omogeneo, il sistema istruzione deve essere compiuto e nazionale”. Ecco il parere di Susanna Camusso su #labuonascuola, la riforma della scuola voluta dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e dalla titolare dell’Istruzione Stefania Giannini. Entro fine febbraio le proposte saranno convertite in Decreto Legge. “Prima bisogna ripensare a quale Paese vogliamo, perché per parlare dell’istruzione significa chiedersi prima che tipo di Paese vogliamo avere”.

“Un Paese istruito avrà una qualità del lavoro più alto, più qualificato, più sviluppato” – avvisa la CGIL. Sull’alternanza scuola-lavoro, invece, i dubbi sono tanti: “Va bene l’alternanza scuola-lavoro , ma non come la propone la Buona scuola: non può esserci solo quello e non può essere rivolto solo agli istituti professionali ma a tutti gli indirizzi già dal biennio”.

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