Allerta rossa, a Genova e Savona scuole e Università chiuse

Gli aggiornamenti in base ai bollettini Arpal, l’allarme massimo nell’area centrale della Liguria, nell’imperiese e nello spezzino resta arancione, nel porto di Genova scatta lo sciopero “per la tutela dei lavoratori”
Allerta rossa su Genova e Savona, dalle 20 di ieri sera fino alle 15 di oggi. Scuole chiuse lunedi a Genova e a Savona, e in tutti i Comuni del genovesato e del savonese. Chiuse le sedi di Genova e quella distaccata di Savona dell’Università. Arpal ha diramato il nuovo bollettino previsionale che ha fatto innalzare il livello di allerta da arancione a rosso nelle zone B e D. Viene innalzata l’allerta in tutto il resto della Liguria e nelle altre zone passa da gialla ad arancione.
“Una perturbazione importante, lunga e persistente- dice Giacomo Giampedrone, assessore regionale alla Protezione Civile – avrà effetti importanti al suolo. Sarà un’altra molto impegnativa ed importante”. E questa sera, alle 18, è già stata convocata una conferenza stampa unitaria del presidenre della Regione, Giovanni Toti, e del sindaco di Genova, Marco Bucci, nella sede della Protezione Civile, con i previsori di Arpal e l’assessore regionale Giampedrone.
La peoccupazione è legata non tanto all’intensità dei fenomeni, quanto alla durata e al fatto che il terreno della Liguria sia ormai saturo d’acqua.
Cosa accadrà nelle prossime ore dunque? Su Genova e Savona e il loro entroterra “nel pomeriggio di domenica si susseguiranno piogge a bande – spiega Francesca Giannoni, dirigente Centro Meteo di Arpal – che però insisteranno su un territorio già saturo. Dalla serata su un substrato di piogge persistenti e diffuse, si verificheranno fenomeni intensi che potranno provocare innalzamenti rapidi e repentini dei corsi d’acqua. L’attenzione è massima perché anche precipitazioni poco intense avranno rapidissimi e improvvisi effetti al suolo”.
L’assessore Giampedrone ovviamente già chiede alla popolazione di attuare tutti i comportamenti di autotutela, tutte le disposizioni specifiche previste dal protocollo dell’allerta rossa saranno spiegate diffusamente da governatore e sindaco in serata.
I fenomeni non termineranno però lunedì pomeriggio e, anche se i precursori si attengono precisamente ai modelli per le prossime ore, l’assessore Giampedrone fa intendere che la stessa allerta rossa potrebbe essere prolungata anche per gli effetti al suolo delle precipitazioni, anche se si attenuassero come sembra avverrà.
Intanto Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato lo sciopero del porto di Genova, in concomitanza con l’allerta rossa, per la tutela dei lavoratori. “Vista l’assenza della divulgazione ufficiale delle linee di indirizzo in materia di allerta meteo in ambito portuale approvate recentemente dal Comitato Igiene e sicurezza del porto di Genova, e della necessità di proseguire il percorso per affrontare le problematiche ancora irrisolte relative allo spostamento dei lavoratori nel percorso casa-lavoro così come la mancanza di risposte circa la richiesta fatta dalle organizzazioni sindacali di istituire una cellula istituzionale del porto che possa prendere decisioni durante le allerta meteo per la salvaguardia della sicurezza dei lavoraori _ scrivono le tre sigle sindacali _ dichiarano lo sciopero di tutte le prestazioni a partire dal terzo turno di oggi sino al secondo turno di domani”. Inoltre i sindacati chiedono “la convocazione urgente di un incontro per affrontare tutte le problematiche riguardanti e collegate con l’allerta meteo”.
La Repubblica

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