2000 al party all'università di Tor Vergata: ma in 600 restano fuori e arriva la polizia

Momenti di tensione all’università di Tor Vergata, per il party delle Matricole. In duemila hanno risposto all’appello dell’associazione di studenti che ha organizzato la festa, sul terrazzo della facoltà di Economia. Ma i biglietti di ingresso venduti sotto forma di adesione ad una associazione studentesca erano superiori alla capienza dello spazio: così, dopo l’ennesima lite all’ingresso, è intervenuta la polizia del commissariato Romanina (che già era stata allertata relativamente a quell’evento).
LE VERIFICHE
Gli agenti, ora, dovranno verificare se gli organizzatori avessero le regolari licenze per la somministrazione degli alcolici. Sui social sono stati pubblicati video che mostrano alcune persone colte da malore, dovuto all’eccesso di alcolici. La festa era stata regolarmente autorizzata da parte del Rettorato, anche se, secondo quanto si apprende, la vendita dei biglietti di ingresso è avvenuta in maniera arbitraria, senza che le autorità accademiche ne fossero al corrente.
Un testimone ha riferito di momenti di tensione all’ingresso: «Alcuni ragazzi si sono lamentati del fatto che avessero chiuso gli accessi, e uno di loro ha protestato con il buttafuori: ho visto che lui ha reagito prendendolo a schiaffi». Secondo fonti di polizia, sul posto erano presenti circa 2mila persone. Altre 600/700, però, si trovavano all’ingresso e volevano a tutti i costi partecipare a quel party. Da diverse settimane, i pr avevano messo in vendita i ticket per partecipare a 5 euro. Chi, invece, voleva entrare la sera stessa, avrebbe dovuto pagare 10 euro. La polizia ha comunque avviato gli accertamenti del caso per capire se per i biglietti riscossi sia stata regolarmente pagata la Siae (così come per la musica sparata dalle casse).
Il Messaggero

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