A Rimini torna lo YIF. In anteprima ecco Jobs, il primo gioco da tavolo per le scuole

Conferenze, laboratori, offerte di lavoro e studio all’estero In anteprima il lancio di Jobs, il primo gioco da tavolo per le scuole 

Avete mai visto studenti e insegnanti sfidarsi tra i banchi di scuola in un gioco da tavolo dedicato al mondo del lavoro? Il momento è arrivato, l’occasione – da non perdere – è a dall’1 al 2 marzo allo Young International Forum, che per la seconda volta sbarca a Rimini. In occasione del Salone Internazionale dell’Orientamento verrà, infatti, presentato Jobs, “il primo quiz, ispirato al mitico Trivial, per far applicare gli studenti italiani su domande e problemi legati al mondo del lavoro”, spiega Mariano Berriola, presidente della fondazione Italia Orienta e ideatore del gioco.

Allo Yif di Rimini hanno già dato adesione giovani e studenti da oltre 20 città, che al Palacongressi si potranno cimentare e confrontare tra 23 seminari e laboratori, 5 aree tematiche per colloqui di orientamento, 14 guide con consigli pratici, borse di studio e contatti per studiare e lavorare all’estero, con oltre 1.000 offerte tra Europa, Stati Uniti e Australia.

Young International Forum è un progetto della Fondazione Italia Orienta. La manifestazione nasce dall’esigenza di supportare i giovani nella ricerca di un lavoro, di offrire loro opportunità di scambi culturali, formativi e professionali, combattendo così la dispersione scolastica, gli abbandoni universitari, la disoccupazione giovanile, il fenomeno dei neet.

Lo YIF si svolge con l’adesione della Presidenza della Repubblica, con il Patrocinio di Camera e Senato.

Ecco in anteprima l’immagine del gioco Jobs

jobs, il gioco

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Per la fisica è un momento storico: "Scoperte le onde gravitazionali"

Next Article

La rassegna stampa di venerdì 12 febbraio

Related Posts
Leggi di più

Pronti gli aumenti per le borse di studio: per gli studenti fuori sede ci sono 900 euro in più

Il decreto del Ministero dell'Università che fissa i nuovi criteri per l'assegnazione delle borse di studio è al vaglio della Corte dei conti e sta per entrare in vigore. Previsto un aumento medio di 700 euro per ogni studente ma per alcuni casi gli importi saranno anche superiori: per chi studia lontano da casa e non è assegnatario di un posto letto l'assegno passerà da 5.257,74 a 6.157,74 euro.