A Napoli scippi di mostre

Mostra “CHINESE VISION”. “scippo di mostre” le parole del direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Giovanna Cassese in una lettera al Sindaco di Napoli.

Il degrado nella città di Napoli, declinato in questo caso su un piano etico oltre che culturale, sembra pervadere anche il mondo delle mostre e alcuni operatori culturali con il fatto increscioso che riguarda la mostra “CHINESE VISION. Lo stesso sogno in diverse città” inaugurata ieri al Palazzo delle Arti di Napoli con il Patrocinio del neo Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Antonella Di Nocera.

La direzione dell’Accademia di Belle Arti di Napoli precisa che tale mostra nulla a che vedere con il progetto italo-cinese di scambi accademici curati dall’Accademia e che, suddetta mostra con opere dei maestri dell’Università cinese di Hebei, a forte valenza didattica, si sarebbe dovuta inaugurare, sempre ieri, nella chiesa della Pietrasanta con il titolo “Un sogno che unisce due città” e per l’organizzazione dell’Accademia partenopea.

Parla di “scippi di mostre” il direttore Giovanna Cassese in una lettera al Sindaco di Napoli de Magistris nella quale esprime il proprio disappunto per l’accaduto e chiude con un appello nell’auspicare che “finalmente si mettano in campo politiche culturali diverse, fondate sul rispetto istituzionale, sulla competenza e sul rigore scientifico, sulla sintonia e sulla sinergia per il bene comune della collettività al di fuori di logiche approssimative e privatistiche che nulla giovano alla crescita culturale e civile partenopea”.

Tra smentite, richieste di rettifiche alla stampa e lettere istituzionali, l’auspicio è che questo lungo sogno di rispetto e trionfo della cultura possa presto diventare realtà.

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