Università: disabili seguiti nel percorso della formazione

Garantire ai disabili l’opportunità di compiere un percorso di istruzione universitario e post universitario. È l’obiettivo per il quale la Regione Marche concederà contributi a invalidi civili con disabilità sensoriale o affetti da autismo per sostenerli nella frequenza di un corso universitario. Il contributo massimo per ogni soggetto è di 8 mila euro, e il reddito Isee della famiglia che propone la domanda non deve superare i 30 mila euro.

Dal 2008, ricorda l’assessore ai Servizi sociali Luca Marconi, la Regione Marche cofinanzia con il Comune di Monte Roberto un progetto sperimentale di frequenza universitaria di un soggetto affetto da autismo e dal morbo di Crohn. «I risultati sono ottimi, sia in termini di voti ed esami sostenuti, sia per quanto riguarda le abilità socio-relazionali sviluppate». Le azioni di supporto alla frequenza di percorsi di istruzione universitaria e post-universitaria avranno la durata di un anno (anno accademico o percorso formativo annuale). La domanda di contributo deve essere presentata dall’ente locale, singolo o associato, che cofinanzia il progetto, e corredata di un progetto esecutivo e di un piano economico finanziario dettagliato.
Fonte: Ansa

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