Un laser come antibiotico per controllare il dolore

Arriva dal laser una valida alternativa ai farmaci nel trattamento e nell’eliminazione dei batteri, specie dello Staphylococcus Aureus, uno dei piu’ aggressivi e particolarmente resistente alle terapie. E’ stato infatti sperimentato l’uso della luce blu per uccidere lo stafilococco.

I risultati dei test, portati avanti dall’equipe del dottor Chukuka S. Enwemeka dell’Universita’ del Wisconsin e presentati oggi a Laser Florence, hanno mostrato che la totale eliminazione dei batteri puo’ essere ottenuta irradiando la superficie in maniera ripetuta e ad alti dosaggi (con laser a 405 e 470 nm).

E’ dunque possibile sterilizzare ferite e ulcere infette, dato che gli strati superficiali dei batteri sono sensibili alla foto-eliminazione. Gli strumenti a disposizione degli esperti (che devono comunque avere profondissime conoscenze biofisiche sull’interazione della luce con i tessuti) sono ormai molti, dai laser ad altri dispositivi, inclusi i diodi superluminosi, i Led e la luce polarizzata.

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