UE, buco da 4 miliardi: Erasmus di nuovo a rischio

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Cucù. Dall’ultimo vertice Ecofin è arrivata la sorpresa tanto attesa dagli studenti italiani: un nuovo, imminente taglio alle borse di studio per il progetto Erasmus potrebbe concretizzarsi già a partire dall’anno prossimo.

Il vertice dei ministri delle Finanze dell’Unione, infatti, che avrebbe dovuto dare l’ok per la copertura di 11,2 miliardi impegnati in vari programmi, si è trovato con una bella somma in meno. I miliardi stanziati, però, sono solo 7,3 per una serie di capitoli di bilancio, lasciando fuori, soprattutto, quelli relativi alle borse di studio Erasmus.

Ma non finisce qui. A farne le spese potrebbero essere progetti legati alla ricerca, alle nuove imprese. A partire da luglio, così, molti enti europei potrebbero trovarsi già con cospicui vuoti di cassa: gli stessi enti, inoltre, potrebbero essere costretti a interrompere immediatamente tutti i programmi messi in piedi in precedenza.

Nel bilancio dell’Ue 2013, insomma, c’è un buco da 4 miliardi di euro che il Consiglio, almeno per il momento, non sembra intenzionato a ricoprire.

“Il Consiglio deve prendersi le sue responsabilità” – ha dichiarato all’Huffington Post l’eurodeputato Pdl Giovanni La Via. “Siamo di fronte a un atteggiamento inaccettabile. Il rischio è che si metta in pericolo il vitale sostegno alle imprese europee e ai giovani, che sono le nostre priorità per la promozione della crescita nell’Ue”.

Qualcuno parla anche di una dura battaglia interna tra Parlamento e Consiglio europeo. Fatto sta che, a rimetterci, sono sempre i soliti. Nella maggior parte dei casi i giovani.

Raffaele Nappi

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