Solo in 7 regioni si è vaccinato tutto il personale scolastico. L’allarme di GIMBE: “In classe il rischio zero non esiste”

Anteprima del reporto GIMBE sulla sicurezza Covid-19 nelle scuole italiane: il 6,1% del personale scolastico non ha ricevuto ancora il vaccino. E sull’ipotesi di togliere le mascherine in classe in presenza di soli vaccinati: “I contagi continueranno ad esserci”.
Small children with face mask back at school after covid-19 quarantine and lockdown, writing.

È del 6,1 la percentuale del personale scolastico nelle scuole italiane che non ha ricevuto nessuna dose di vaccino, mentre in 7 regioni – Lazio, Friuli Venezia Giulia, Molise, Abruzzo, Campania, Toscana e Calabria – il 100% del personale risulta aver concluso la vaccinazione. Tra i non vaccinati, spicca il personale di Bolzano, con il 21,2% segue Trento con il 18%, poi Valle d’Aosta, Piemonte, Sicilia, Basilicata con il 10,9% di non vaccinati, Lombardia (10,5%), Umbria, Liguria, Puglia, Sardegna con il 5%, Emilia-Romagna, Veneto e infine le Marche con il 3%. I dati arrivano dal report Gimbe sulla Sicurezza Covid-19 presentato questa mattina al convegno organizzato da Cittadinanzattiva.  

“Il rischio zero a scuola non esiste – ha detto Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – Per combattere il Covid a scuola serve un approccio multisistema perché anche se ci sono gli studenti e il personale vaccinato, si usano le mascherine, c’è il distanziamento, si fanno gli screening, un 13% di studenti rischia comunque di infettarsi secondo alcune simulazioni che sono state fatte”.

Scetticismo anche sull’ipotesi di abbandono delle mascherine a scuola anche se tutti all’interno della classe sono vaccinati. “Questa teoria non poggia su alcuna evidenza scientifica – ha aggiungo Cartabellotta – Gli studi evidenziano che le mascherine riducono il rischio di contagio anche se tutti gli studenti sono vaccinati del 50% per la bassa immunità, del 35% per la media immunità e del 24 % per l’alta immunità. Con la variante le percentuali salgono al 70% al 57% e al 41%”.

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