Scuola: quanto abbiamo speso quest’anno?

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Quanto abbiamo speso quest’anno per la scuola? I dati di Federconsumatori parlano chiaro: 940 euro per uno studente delle medie e 1.233 per uno delle superiori Conti in crescita del 2-4% e per l’anno prossimo si prevede un ulteriore aumento di 94 euro a famiglia

 

Quanto abbiamo speso per la scuola quest’anno? I dati ce li fornisce Federconsumatori e sono davvero impressionanti.

Solo in libri di testo, per un ragazzo delle scuole medie la spesa è arrivata fino a 452 euro, mentre per gli studenti delle superiori si è toccato un picco di 745 euro.

Spese in aumento del 2-4% rispetto allo scorso anno accademico, e il trend sembra andare nella stessa direzione anche per l’anno prossimo.

Conti che si allargano ancora di più se si considerano tutti i materiali accessori, come zaini, astucci, penne e strumenti tecnici.

Sia per uno studente delle medie che per i colleghi più grandi, la spesa per il corredo scolastico è arrivata fino a 488 euro, che vanno aggiunti al costo dei libri, per un totale di 940 euro per le medie e 1.233 per le superiori.

Quando si passa all’università, poi, i conti cominciano davvero a levitare: le rette dello scorso anno sono cresciute del 7% rispetto al 2011, ed è stato calcolato che per uno studente fuori sede, con spese di vitto, alloggio, tasse e materiali didattici, le famiglie sono arrivate a spendere anche 24mila euro.

Un sacrificio economico enorme, che l’anno prossimo è destinato a salire ulteriormente: Federconsumatori prevede, infatti, che nel 2014, per ragioni di studio, le famiglie italiane dovranno spendere in media 94 euro in più rispetto all’anno appena trascorso.

Molto utili, allora, i consigli per risparmiare forniti dallo stesso ente, come: approfittare delle bacheche (fisiche o online, specialmente sui social network) che consentono lo scambio di libri usati; ma anche andare alla ricerca di promozioni messe in campo da librerie, punti vendita ed ipermercati; acquistare i testi nei mercatini dell’usato (anche via internet); prendere libri e dizionari in prestito presso biblioteche, associazioni o conoscenti e acquistare gli ebook dei libri di narrativa, che consentono grossi risparmi sul prezzo cartaceo.

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