Processo Ruby, Ioana Amarghioale: “Berlusconi mi paga la Bocconi”

Berlusconi mi paga l’universita’ Bocconi e provvede al mantenimento della mia famiglia”. Cosi’ Ioana Claudia Amarghioale, classe 1990, spiega il suo rapporto con l’ex premier e le serate trascorse ad Arcore “parlando di politica, crisi finanziaria e calcio”.

La giovanissima, media universitaria del 27, e con 4 esami ancora da sostenere prima di discutere la tesi, e’ convinta di laurearsi “a gennaio”, ma soprattutto rivendica di essere stata “danneggiata da questo processo. Ho subito una discriminazione psicologica dai miei compagni di universita'” e non solo: “due giorni fa un operatore telefonico della mia banca quando ho detto il mio nome mi ha riso in faccia.

Basta digitare il mio nome su Google per leggere storie non dignitose”. Le serate trascorse ad Arcore, a partire dal settembre 2009, “erano solo normali cene”. In un’occasione, ricorda “ho conosciuto Ruby: ha detto di avere 24 anni, ho pensato ne avesse anche qualcuno in piu’, e di essere egiziana.

Mi e’ sembrata una persona sfortunata in cerca di aiuto”. Dal 2010, l’ex premier “mi paga una ‘borsa di studio’ alla Bocconi”, ma provvede anche “al mantenimento della mia famiglia. Mio padre e’ un artigiano e mia madre ha perso il lavoro”, racconta la Amarghioale.

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