Roma Tre, Fabiani cala il poker

poker.gifFumata bianca al primo scrutinio: il rettore in carica Guido Fabiani è stato riconfermato alla guida dell’Università degli Studi di Roma Tre per il quadriennio 2008-2012. Si tratta del quarto mandato consecutivo: il magnifico occupa, infatti, il gradino più alto di Viale Ostiense dal lontano 1998.
Una vittoria netta, quella di Fabiani, ottenuta con il 62% delle preferenze (pari a 541 voti). Alle urne si è presentato l’83% degli aventi diritto al voto. I quattro sfidanti sono riusciti a raccogliere soltanto le briciole: il preside di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Mario Girardi ha ottenuto 93 voti; il preside di Lettere e Filosofia Vito Michele Abrusci ha avuto 90 voti; la preside di Economia Maria Paola Potestio ha ottenuto 103 voti e infine Giorgio Piccinato, direttore del Dipartimento di Studi Urbani ha avuto 22 voti.
“La priorità di questo mandato, come previsto nel programma elettorale che ha ottenuto un consenso molto ampio all’interno dell’Ateneo, sarà quella di procedere alla attivazione del Polo della Ricerca e dell’Alta Formazione di Roma Tre” – ha dichiarato il rettore Fabiani.
“Nascerà una vasta area di laboratori per la ricerca avanzata, una Scuola superiore, residenze studentesche ed una foresteria per docenti e studiosi stranieri. L’altra priorità su cui lavorerò da domani stesso – ha proseguito Fabiani – è la Carta dei Diritti degli Studenti per un Comitato di Ateneo per il diritto allo studio. Sarà fondamentale inoltre riconsiderare e rafforzare il ruolo e il funzionamento del Consiglio degli Studenti che ha incontrato qualche difficoltà negli ultimi tempi”.
Manuel Massimo

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