Roma-Madrid, sfida tra nazionali universitarie

Ci mancava una nazionale universitaria da far scendere in campo. L’idea è quella di un undici con i migliori giocatori del mondo universitario capitolino per farlo competere in gare amichevoli per beneficenza e con una analoga rappresentativa della città di Madrid in partite di fine anno da disputarsi alternativamente in Italia e in Spagna.

Ci mancava una nazionale universitaria da far scendere in campo. L’idea è quella di un undici con i migliori giocatori del mondo universitario capitolino per farlo competere in gare amichevoli per beneficenza e con una analoga rappresentativa della città di Madrid in partite di fine anno da disputarsi alternativamente in Italia e in Spagna.
A pensarci prima di tutti è stato il comitato organizzativo del Campionato di Calcio delle Università di Roma, manifestazione unica a livello nazionale che per la quinta edizione consecutiva vede la partecipazione di molti atenei pubblici e privati, tra cui Foro Italico, Roma Tre, Cattolica, Lumsa, Link Campus Malta, American University of Rome, John Cabot University, Tor Vergata, Campus Bio-Medico, Luiss e una rappresentativa Erasmus.
L’idea è quella di selezionare uno o due studenti-giocatori per squadra (ateneo) e ruolo per formare una sorta di “nazionale universitaria” da far scendere in campo in occasioni benefiche contro altre compagini. L’Ara, l’Associazione Romana Arbitri che grazie a iniziative di solidarietà ha adottato a distanza un bambino del Paraguay, già si è fatta avanti. Al vaglio degli organizzatori anche la possibilità di confrontarsi con gli studenti di Madrid, impegnati in una competizione universitaria in tutto e per tutto simile a quella capitolina.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Brainy information

Next Article

Europa? Esprimi la Tua opinione!

Related Posts
Leggi di più

Ricerca, parte la caccia al fondo da 1,3 miliardi di euro per 180 dipartimenti d’eccellenza

Il Ministero dell'Università pronto all'assegnazione dei fondi per le strutture che si distinguono per una ricerca di qualità. Per il quinquennio 2023-2027 sono 350 le strutture che verranno selezionate ma solo 180 riceveranno i fondi dopo la valutazione da parte dell'Anvur. Padova, Statale Milano e Sapienza le università con più dipartimenti candidati.