Punto d’ incontro per la mediazione familiare

Tommasielli: “Il grande valore di questa iniziativa sta nella momentanea sospensione del procedimento giudiziario”.

Primo passo per la costituzione, a Napoli, di uno sportello di mediazione familiare denominato Punto di incontro per la Mediazione Familiare.Per questo importante servizio per la cittadinanza è stato firmato un accordo di collaborazione tra il Tribunale per i Minorenni, l’ASL Na1 Centro, il Comune di Napoli-Assessorato Famiglia e Pari Opportunità e il Dipartimento di Teorie e Metodi delle Scienze Umane dell’Università Federico II.

Lo sportello si rivolge anche alle “coppie di fatto” con figli, che non riescono a trovare sbocchi efficaci alla loro crisi familiare, per l’affidamento dei figli minori e per la regolamentazione degli incontri con il genitore non “domiciliatario”.

Il grande valore aggiunto di questa iniziativa – ha sottolineato l’Assessora Pina Tommasielli sta nella momentanea sospensione del procedimento giudiziario. Questo intervallo è utile per riconsegnare ai genitori “in lite” la responsabilità di decidere consapevolmente sul futuro dei figli i quali sono spesso incolpevolmente coinvolti nelle liti dei genitori. E’ questo il più rilevante ed efficace risvolto in quanto produce, oltretutto, un notevole abbattimento di costi processuali, sociali ed umani”.

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