Progetto Angkor

Prima missione italiana per la salvaguardia del parco archeologico di Angkor, in Cambogia, il più grande del mondo (40 mila metri quadrati e mille templi), dichiarato dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’Umanità.

Prima missione italiana per la salvaguardia del parco archeologico di Angkor, in Cambogia, il più grande del mondo (40 mila metri quadrati e mille templi), dichiarato dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’Umanità.
A guidarla è l’Università di Palermo, che si occuperà per tre anni delle indagini sulle preziose sculture che abitano il parco e di formare squadre di restauratori e di tecnici cambogiani.
Il progetto finanziato dal Ministero degli Affari Esteri – Cooperazione allo Sviluppo..
Partner italiani del progetto, l’Università Iuav di Venezia, l’Opificio delle Pietre dure di Firenze, l’Assessorato Beni culturali e ambientali della Regione siciliana.
La Cambogia – ha dichiarato il rettore – è uno dei dieci Paesi più poveri del mondo e ha nel suo parco archeologico uno strumento straordinario di crescita e di sviluppo sostenibile. Siamo felici di portare competenze e strumenti che frenare il depauperamento di uno straordinario patrimonio culturale e possano servire al Paese a valorizzare le sue ricchezze e a uscire definitivamente da un periodo storico pesantissimo”.
Il progetto prevede un intervento che stabilisca in Cambogia, a Siem Reap (in prossimità del Parco di Angkor), un presidio tecnico e didattico dell’Università di Palermo, che garantisca la presenza per otto mesi l’anno (tra ottobre e maggio), di personale aderente al programma.
A essere coinvolti sono cinque dipartimenti di ricerca dell’Università di Palermo: Chimica ,Fisica, Chimica e Fisica della Terra ed Applicazioni, Ingegneria chimica dei Processi e dei Materiali, Scienze Botaniche, Beni culturali, storico-archeologici, socio-antropologici e geografici.
Coinvolti anche il corso di laurea in Conservazione e restauro dei Beni culturali, attivato d’intesa con il Centro regionale di Progettazione e Restauro della Regione siciliana.

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