Polimi: l’inglese è la lingua ufficiale

Sembra di esser giunti al momento della svolta dopo quasi due anni costituiti da un forte processo di internazionalizzazione. Il Politecnico di Milano dal 2014 erogherà l’offerta formativa in lingua inglese

Sembra di esser giunti al momento della svolta dopo quasi due anni costituiti da un forte processo di internazionalizzazione. Il Politecnico di Milano dal 2014 erogherà l’offerta formativa in lingua inglese, questo vale per biennio finale e dottorati. Un traguardo importante, fortemente voluto dal Rettore Giovanni Azzone.

Il motivo principale di tale scelta ha una doppia faccia: se da un lato si vuole attrarre la gioventù straniera, dall’altro si vuole abbattere quella barriera linguistica che oggi impedisce ai giovani italiani di lavorare all’estero a causa della mancata conoscenza delle lingue.

«L’Italia può crescere solo se attrae intelligenze, visto che non può contare sulle materie prime – ha dichiarato il rettore – «formare capitale umano di qualità in un contesto internazionale per rispondere sia alle esigenze delle imprese sia a quelle degli studenti che vogliono essere “spendibili” sul mercato del lavoro mondiale».

L’investimento per questo processo ammonta a 3,2 milioni di euro per costruire un corpo docente internazionale (15 professori, 30-35 post-doc, 120 visiting professor). Pare che gli studenti e i docenti abbiamo accolto di buon grado la notizia, i fedeli della lingua di Dante dovranno, almeno nel biennio finale, fare a meno del dolce stile.

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