OrientArti all'Accademia di Napoli

orientarti.jpgLaboratori, Biblioteca, Gipsoteca e Galleria della antica e prestigiosa sede dell’Accademia di Belle Arti di Napoli aperti per gli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori della Campania. L’occasione è “OrientArti”, la prima edizione di una due giorni di orientamento inaugurata il 26 maggio e organizzata dal Centro di Orientamento dell’Accademia.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Direttore, Giovanna Cassese, che ha aperto, insieme al profesor Davide Siciliano, il convegno inaugurale cui hanno preso parte Nicola Mazzocca, Assessore all’Università della Regione Campania e Mariano Berriola, direttore de “Il Corriere dell’Università” e Presidente di “Orientasud”.

“Spesso si è soli nei momenti difficili delle scelte, occorre valutare che il proprio piano formativo sia culturalmente valido e spendibile” ha esordito l’assessore impegnato in questi giorni sul progetto delle residenze universitarie.

Il tema della scelta, centrale per la platea di giovani studenti che si appresta a definire il proprio percorso formativo post-scolastico, è ripreso con forza da Mariano Berriola che ha affermato: “Da oggi inizia per voi una riflessione importante che vi condurrà alle scelte che definiranno il vostro posto nella società; impegnatevi, anche con il cuore, in ciò che fate attraverso la definizione di obiettivi precisi”.

“L’Italia possiede il 60% dei beni culturali di tutto il mondo e questo è ormai noto – ha poi affermato la Cassese – ma penso che il nostro Paese non sia consapevole del proprio patrimonio poiché non conserva, non restaura e non espone. L’arte non è solo un sapere manuale ma un sapere altamente intellettuale e la nostra didattica – basata principalmente su un diverso modo di interagire tra docente e discente – si differenzia da molte altre facoltà”.

Dopo l’intervento di Vincenzo De Falco, Presidente della consulta degli studenti, gli studenti visitatori sono stati accompagnati dagli allievi dell’accademia a partecipare alle presentazioni dei corsi di laurea e ai laboratori così che la passione per l’arte che li ha portati ad aderire a questa manifestazione possa essere supportata da utili informazioni e condurli a scelte consapevoli.

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