Orchestre e cori al MIUR: "Rafforzare studio della musica"

Un incantesimo in scena. La magia della musica vive una mattinata nel Cortile della Minerva del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Torna anche quest’anno l’ormai tradizionale appuntamento conIndicibili (In)canti, il concorso nazionale che mira a valorizzare le buone pratiche musicali nella scuola italiana, a potenziare l’attività strumentale e corale nella scuola e a educare gli studenti all’”incanto” per la musica.Mercoledì 3 giugno 2015, dalle 9, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti ai gruppi orchestrali e corali che hanno dimostrato la qualità degli interventi musicali nelle scuole, alla presenza del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. La cerimonia sarà accompagnata anche questa volta dal Concerto dei vincitori del concorso. Un appuntamento prezioso della scuola, un modo pratico – appunto – di fare musica.
L’iniziativa, alla sua quarta edizione, vede come testimonial d’eccezione Paolo Fresu, Ennio Morricone, Danilo Rea, Paolo Damiani (che cura anche la direzione artistica del Concerto) e la partecipazione della cantante Serena de Ferrari, dei Percussionisti del Liceo Statale Manzoni di Latina e dei giovanissimi solisti dell’Orchestra Papillon.
Indicibili (In)canti è promosso dal Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della Musica per tutti gli studenti, presieduto da Luigi Berlinguer, con la collaborazione della Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione. Tra gli obiettivi del Comitato, oltre alla diffusione della cultura musicale attraverso un apprendimento pratico della musica stessa, anche il potenziamento dell’attività strumentale e corale.
Il concorso è una delle iniziative messe in campo dal Miur per promuovere l’educazione e la pratica musicale nelle scuole.
“Noi vogliamo che l’educazione musicale ritorni al centro delle competenze dei nostri studenti – spiega il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini -. Imparare a fare musica, non solo a studiarla, familiarizzare con le note, familiarizzare con uno strumento, è una delle priorità del disegno di legge della Buona Scuola che prevede proprio per questo un rafforzamento dell’insegnamento di questa disciplina”.
“L’educazione musicale – sostiene il presidente Luigi Berlinguer – non solo sviluppa pensieri ed emozioni, potenzia le abilità linguistiche, migliora il rendimento nell’apprendimento, ma educa anche i giovani al rispetto dell’altro e alla collaborazione tra diversi, attraverso il riconoscimento dei principi dell’eguaglianza e delle differenza. La crescita individuale e collettiva dei futuri cittadini – aggiunge – si alimenta anche e soprattutto nell’esperienza del fare musica insieme, tutte e tutti”.
Il concerto sarà trasmesso in live streaming su Radio Cemat (www.radiocemat.org)
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